• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Dopo l’esito delle elezioni americane prendiamo lezione dallo stile di Obama e Romney!

di Pensalibero | 7 Novembre 2012

Le modalità del voto e, soprattutto della accettazione del suo esito da parte degli americani sono per l’Italia il contributo più importante per tutti coloro che credono nel primato della politica e della democrazia.

Barak Obama ha vinto.  Dunque, ha conquistato il secondo mandato alla Casa Bianca con 303 ‘grandi elettori’ contro 206 del suo rivale Mitt Romney. Il distacco in termini di voto popolare è stato invece più ridotto di quello del 2008, con circa 700 mila suffragi in più. A decidere la vittoria di Obama sono stati ancora una volta i giovani, gli immigrati, la popolazione di colore, il segno più evidente di un’America che sta cambiando profondamente e che ha premiato la politica progressista del candidato democratico.

Può darsi che l’esito del voto americano sia da valutare positivamente dal punto di vista dell’ Europa e della possibilità di una ripresa basata più sullo sviluppo e meno sulle politiche rigoriste che hanno prodotto fino ad oggi depressione e frenato lo sviluppo. Su questo punto gli economisti sono divisi al pari dei responsabili politici delle politiche economiche.

Al di la delle pur importanti ricadute economiche, le modalità del voto e, soprattutto della accettazione del suo esito da parte degli americani sono per l’Italia il contributo più importante per tutti coloro che credono nel primato della politica e della democrazia. I discorsi di entrambi i candidati, quello di Obama a commento della vittoria e quello di Romney dopo la sconfitta, sono la dimostrazione di quanto la politica, al di la dei ruoli dei suoi protagonisti, possa contribuire a rafforzare il sentimento nazionale e l’orgoglio della appartenenza al medesimo Paese.

A due condizioni: che la politica faccia il proprio dovere, e che il sentimento nazionale sia fortemente avvertito.

Quando questo sentimento, come in Italia, latita, è compito di tutti i settori della società ricrearlo. in primo luogo della politica. Ma non esclusivamente.

Pubblicato in : Editoriale

Info Pensalibero

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Federico Baldini

    7 Novembre 2012 alle 22:50

    Gli americani avranno mille difetti però ogni 4 anni ci danno una vera lezione di democrazia…Io non sono un fan di Obama ma vedo in lui e in molti altri protagonisti della vita politica americana una dignità e uno “spessore” che da noi non si vedono. Da noi si continua ancora con l’usato sicuro” o i “compiti a casa”…

    Rispondi
  2. Chiara

    7 Novembre 2012 alle 14:22

    Intanto che noi ci si scanna anche ai funerali, dagli Stati Uniti arriva l’ennesima lezione di democrazia. Nessuno delegittima chi ha vinto – in Italia sulla delegittimazione è stata fondata l’intera Seconda Repubblica.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti