• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Donne donne eterni dei

Quando la donna è donna, quando la donna è oltre il genere.

di Carla Ceretelli | 22 Gennaio 2018
In ogni caso complessa, romantica razionale carica di emozioni. Ecco, forse è questo che la contraddistingue dall’altra faccia dell’umanità.
Comprendendola in sè, nel suo ventre prima, nel suo cuore poi.
Banale, lapalissiano e forse pleonastico ma così stanno le cose. Il mito della donna debole va sfatato, comunque. Le donne , come gli uomini, hanno varie sfaccettature. Inutile volere a tuutti i costi farne categorie  sempre aleatorie e instabili.
Non sono le persone che cambiano idea, ma  è la realtà a cambiare, dunque  occorre adeguarsi senza temere di apparire ondivaghi.
Se la  vela è orientata in una certa  direzione, qualche volta  può virare, quando il mare è in tempesta. Per legittima difesa.
L’umanità avanza verso un futuro previsto alla rovescia. Si dovrebbe correggerlo con risposte nuove, ma ancora usiamo le vecchie.
Bongiorno! finalmente una persona di valore ha il coraggio di scendere nella fossa dei leoni. Ma se scende da domatrice che rischio corre? I leoni sazi sono più innocui dei cagnolini affamati.
Una donna competente equilibrata. Ma dato che si è candidata con la Lega e da capolista viene subito demolita da chi ne decantava le gesta. E subito a dire che era vicino a quello della casa di Montecarlo. Dunque? Uno si deve appiattire su un logo e rimanerci a vita? Quando poi il logo sparisce o diventa un ectoplasma, non è che la scomparsa si allarga a tutti quelli che ne hanno usufruito. Ma non si diceva che il popolo, la gente, vota la persona? Se ha fatto questa scelta ci sarà un motivo. E gli elettori faranno le proprie valutzioni, dato che la scheda è l’unica arma. Impropria, purtroppo.
Un accenno a quello che , anche se ne è stato detto a destra e a manca  e di tutto e di più, non si può ignorare. La vergogna  sul maiale ddell’urbe della Giorgia, preso a prestito da un comico in disuso, anche  se  ultimamente mi faceva sorridere, è davvero sublime, ma non si può sublimare. E stavolta neanche una spilla, per tutelare l’intimità di una donna.
Sandro Pertini, uno che per antifascismo si era fatto il carcere e il confino ed era stato condannato a morte dai nazisti, scampandone,  con l’evasione  da Regina Coeli, votando poi per l’esecuzione di Mussolini, ebbe a dire  nel 1983, evidentemente vergognandosene, che “La sua unica colpa è di aver amato un uomo». Nonostante lui stesso come tanti altri ne avesse fatte di cotte e di crude, prima di diventare saggio, virtù che normalmente e fisiologicamente si raggiunge da vecchi.  E mi viene sempre in mente Sant’ Agostino,  fin dai tempi della scuola. Ma non capita  tutti.
Eppoi ci stracciamo le vesti sulla violenza contro donne. Ma cosa gli è preso a Gnocchi. Oppure, come asserisce e ipotizza qualcuno, una overdose di ruffianeria, o pagamento  di qualche conto. Una battuta orribile detta da un “comico” che non ha mai fatto molto ridere.  Che sembra fatta apposta per esacerbare gli animi dei nostrani  nostalgici. Ed è proprio l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno. Evidentemente l’Italia non sta cadendo nel baratro, c’è già.
Spesso tentando di calamitare consenso con battute originali,  per se stessi o il padrone di turno, si esagera a tal punto da raccogliere dissenso.
Il virus delle gaffe sta dilagando. Dopo vaccini  e razze parliamo pure di maiali. Si va avanti con gli anni e si va indietro con la civiltà. Spesso non è la parola che conta ma il contesto in cui viene enunciata. Nell’ esasperato  e microcefalico antifascismo,  c’è chi aiuta ad aumentare le simpatie verso quelli che ritengono nemici e non solo avversari. Ottenendo esattamento il perfetto  contrario.
Luttazzi ha fatto scuola, anche se è sparito da qualsiasi programma televisivo.
Carla Ceretelli
Pubblicato in : EditorialeTag: anni, consenso, costi, futuro, italia, lega, mare, mussolini, nazisti, persone, scuola

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti