
“Sembra una convincente idea” non le sembra? : Donald Trump ha risposto così ai reporter che gli chiedevano cosa pensasse dell’idea di Putin di estendere per un anno l’accordo sulle armi nucleari.
Il procuratore nazionale antiterrorismo francese Olivier Christen (Pnat – Procura nazionale antiterrorismo francese) ha dichiarato domenica di aver avviato un’indagine per “crimine di guerra” dopo la morte del fotoreporter francese Antoni Lallican, ucciso in un attacco con droni in Ucraina. Le indagini sono state affidate all’Ufficio centrale per la lotta contro i crimini contro l’umanità e i crimini d’odio (OCLCH – è un servizio interministeriale collegato alla gendarmeria nazionale francese), precisa il Pnat, interpellato dall’agenzia France-Presse. Antoni Lallican, 37 anni, è stato ucciso venerdì mattina in un attacco con droni nel Donbass, nell’Ucraina orientale, durante il quale è rimasto ferito anche un giornalista ucraino, Georguiï Ivantchenko. “Abbiamo avviato, con il sostegno di 55 deputati europei provenienti da 19 paesi europei che rappresentano le principali famiglie politiche democratiche, una lettera congiunta indirizzata al presidente del Consiglio europeo, António Costa, in cui si chiede l’immediata apertura dei negoziati sul capitolo dell’adesione con la Repubblica di Moldavia. Si tratta di un segnale politico forte: il Parlamento europeo sostiene senza riserve il futuro europeo della Repubblica di Moldavia, riconosce le riforme realizzate e chiede che l’opzione dei cittadini moldavi, espressa dal risultato delle elezioni parlamentari, sia utilizzata e rispettata. Questa iniziativa ha il sostegno di importanti leader del Parlamento europeo e dimostra l’unità e la solidarietà dell’Europa con la Repubblica di Moldavia in un momento decisivo per l’intera regione. Così sui social media il vicepresidente del Parlamento europeo,Victor Negrescu. Nei giorni scorsi la commissaria Ue all’allargamento, Marta Kos, aveva sottolineato l’importanza che l’adesione di Moldavia e Ucraina procedesse di pari passo, ma quella della seconda è finita in stallo a causa dell’opposizione del premier ungherese Viktor Orbán. “I missili russi ora volano su una traiettoria quasi balistica. In altre parole, oscillano quando si avvicinano al bersaglio. Questo complica il lavoro del Patriot”, i sistemi di difesa aerea forniti dagli Usa, considerati tra i migliori al mondo. Lo afferma il portavoce dell’Aeronautica militare ucraina Yuriy Ignat, in un intervento alla tv ucraina citato da Rbc-Ukraine. Inoltre, “se i missili arrivano da diverse direzioni, non è possibile individuarli con un solo sistema, occorrono diversi sistemi, in modo da avere diversi radar che possano coprire la città da diverse direzioni”, ha aggiunto il portavoce delle Forze Armate ucraine. A causa dell’attacco combinato russo della scorsa notte gli impianti ucraini dell’operatore pubblico Naftogaz sono stati danneggiati per la seconda volta in una settimana. Ad annunciarlo l’amministratore delegato di Naftogaz Serhii Koretskyi su Facebook. “Nella notte, la Russia ha nuovamente condotto un imponente attacco combinato contro le infrastrutture del gas – si legge nel comunicato del dirigente – Sono stati presi di mira impianti civili che forniscono gas alla popolazione durante la stagione del riscaldamento. Purtroppo, ci sono stati attacchi e distruzioni”. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy in un videomessaggio ha criticato gli alleati per la mancanza di reazioni agli attacchi russi dopo che la Russia ha lanciato missili e droni sull’Ucraina in un grande attacco notturno, uccidendo almeno cinque persone e danneggiando le infrastrutture civili, compresi gli impianti energetici in numerose regioni: “È stato un attacco imponente. I russi non stanno nemmeno cercando di nascondere le loro vere intenzioni. La maggior parte degli obiettivi erano infrastrutture civili, infrastrutture ordinarie. Hanno colpito impianti energetici, imprese civili, magazzini che immagazzinavano beni civili. Hanno anche preso di mira infrastrutture logistiche, ferrovie vitali per le comunità locali e l’economia. Anche decine di edifici residenziali sono stati danneggiati. Purtroppo ci sono state vittime. Nella regione di Leopoli sono state uccise quattro persone, tra cui un bambino. Nella regione di Zaporizhzhia è stata uccisa una persona. Purtroppo, non c’è una risposta forte e adeguata da parte della comunità internazionale a ciò che sta accadendo: la costante escalation e la sfrontatezza di questi attacchi.
Presidente Volodymyr Zelenskiy, ma chi è il suo vero nemico? Donald Trump o l’ex Unione Sovietica?
Giuseppe Basilico

Lascia un commento