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Dissolvenze sull’arte della comunicazione musicale

Le attività musicali, canore e danzatorie hanno rappresentato sempre un fenomeno importante per le società umane, che trascendevano il semplice aspetto ludico per svolgere il ruolo più nobile e significante di promotori della coesione sociale favorendo la condivisione di valori culturali radicati in una determinata società.

di Picche | 31 Dicembre 2005

L’inclinazione alle relazioni sociali tra gli individui si manifesta, sin dall’epoca primitiva, esclusivamente attraverso atteggiamenti comunicativi che si estrinsecano per mezzo di vari “strumenti”, esistenti in natura o creati dall’uomo, che hanno la finalità di facilitare il trasferimento di informazioni codificate.
L’oggetto principale della comunicazione è trasmettere informazioni, nozioni, esperienze, conoscenze, sentimenti, senzazioni, valori, suoni, ecc. in vista del raggiungimento di un possibile e probabile obiettivo già precostituito, che può essere perseguito anche attraverso l’impiego di strumenti musicali più o meno rudimentali.
Sin da epoca remota, l’uomo ha manifestato atteggiamenti positivi per le espressioni musicali, che lo hanno spinto a ideare degli specifici strumenti da impiegare nell’accompagnamento dei riti, delle danze, dei canti e di particolari ricorrenze, favorendo sia la nascita e lo sviluppo di vere e proprie caste di artigiani specializzati nella produzione musicale, oppure nella produzione di strumenti musicali, ovvero anche nell’utilizzo degli stessi, sia la diffusione della cultura musicale dall’ambito del proprio gruppo di appartenenza, identificato nell’etnia, ad altri gruppi di paesi limitrofi.
Le attività musicali, canore e danzatorie hanno, dunque, rappresentato sempre un fenomeno importante per le società umane, che trascendevano il semplice aspetto ludico per svolgere il ruolo più nobile e significante di promotori della coesione sociale favorendo la condivisione di valori culturali radicati in una determinata società.
.
Così, in questa epoca storica in cui si discute animatamente sugli effetti positivi e negativi che produce la globalizzazione e l’integrazione fra i mercati dei paesi industrializzati con quelli dei paesi emergenti e meno sviluppati, le attività artistiche provenienti da questi ultimi hanno avuto l’indubbio effetto di renderci consapevoli della bellezza e degli straordinari valori delle loro tradizioni culturali popolari, contribuendo, altresì, a favorire l’avvicinamento fra i popoli.

by Picche

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