• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Dio ci ha lasciato libera scelta: vivere da umani nella natura, o da bestie nella…

Creandoci dipendenti dal cibo, Dio ha condannato gli umani a lavorare, formare famiglie e vivere da Popoli solidali; con gli adulti obbligati a produrre ricchezza per sé e per chi non potendo lavorare morirebbe di fame. Chi ha definito “liberi” gli esseri umani, sottoposti alla Divina incombenza del comprare cibo per vivere, anche da neonati, paralitici o moribondi, era sicuramente scappato dal manicomio. L’umanità intera è stata assoggettata a quattro bisogni primari ineludibili: aria, acqua, cibo e sonno, apposta per costringere chi può ad aiutare chi non può: bambini, vecchi, malati e poveri.

di Franco Luceri | 6 Dicembre 2025
Screenshot

Creandoci dipendenti dal cibo, Dio ha condannato gli umani a lavorare, formare famiglie e vivere da Popoli solidali; con gli adulti obbligati a produrre ricchezza per sé e per chi non potendo lavorare morirebbe di fame.

Chi ha definito “liberi” gli esseri umani, sottoposti alla Divina incombenza del comprare cibo per vivere, anche da neonati, paralitici o moribondi, era sicuramente scappato dal manicomio.

L’umanità intera è stata assoggettata a quattro bisogni primari ineludibili: aria, acqua, cibo e sonno, apposta per costringere chi può ad aiutare chi non può: bambini, vecchi, malati e poveri.

Ma il mondo presuntuoso della cultura liberale e dello Stato di diritto, ha pensato di saper “liberare l’uomo“, (creato dipendente dalla natura), assoggettandolo all’istruzione, all’informazione, alla politica, all’economia e alla Finanza mondiale cannibale.

Come dire, ha liberato l’umanità da un problema risolto divinamente da Dio e dalla natura, per decine di millenni; con una soluzione che da secoli lo incancrenisce rendendo egoista l’umanità, e uccidendo invece di salvare. 

Ha sostituito il dovere originario e stramillenario del lavorare per mangiare e vivere, col diritto di scegliere se vivere della propria produttività o di quella altrui da parassita o criminale.

Dipendendo dalla natura, l’uomo lavorava e raccoglieva i frutti per sé e per i parenti e conoscenti bisognosi che poteva aiutare. 

Invece ora, dipendendo dal mercato, non è più libero di lavorare e non è più certo di guadagnare il denaro necessario per vivere onestamente.

Il diritto al lavoro e al guadagno per una vita dignitosa, non lo decide più il singolo individuo, ma i potenti rapaci che governano il sistema economico finanziario globalizzato: intellettuali, politici, industriali e banchieri specializzati in cannibalismo, che accumulando potere si sono posti al di sopra di qualunque legge e magistratura.

Un piccolo esempio della gigantesca barbarie spacciata per civiltà, progresso e legalità, ma prodotta grazie allo strozzinaggio economico e finanziario, chiamato elegantemente “inflazione“.

Prima che nascessi io nel 1941, negli anni 30 mio zio aveva comprato una casa con 7.000 lire, e da contadino manteneva la famiglia con quattro figli. Oggi quella stessa somma tradotta in euro non basta per un chilogrammo di pane. Un secolo fa, nessun futurologo avrebbe saputo immaginare una simile e crescente involuzione barbarico finanziaria.

Oggi, la vera causa del proliferare di furti, omicidi e femminicidi, corruzioni, devastazioni, avvelenamenti e guerre locali e mondiali si chiama con un solonome “inflazione” o carovita: economia di guerra.

Peccato che un secolo di istruzione e informazione mondiale non è bastato, anzi è servito a peggiorare il mondo.

A tutt’oggi, la solidarietà, la sicurezza o la giustizia sono ancora latitanti per chiunque: dal barbone al Presidente della prima potenza mondiale, (vedi quanti attentati ha subito o schivato Trump, e quanti politici, giudici e giornalisti sono stati e sono ammazzati ogni anno nel mondo) ma è a rischio anche chiunque si ponga in opposizione al sistema, per difendere il proprio diritto all’onestà e persino alla vita.

Se in questo porcaio cultural finanziario voi ci vedete qualcosa di intelligente, umano e solidale, complimenti, io no.
Franco Luceri

Pubblicato in : Editoriale

Info Franco Luceri

Nato nel 1941 e residente nel Salento, dopo due anni di esperienza da dipendente, come ragioniere, passò a l’attività autonoma come agente di commercio. Sposato da 46 anni, e pensionato da 10, ormai coltiva la sua passione più grande e quasi trentennale di opinionista dilettante, apolitico e libero, iniziata nel 1987 per il Quotidiano di Lecce e poi estesa alla Gazzetta del Mezzogiorno e altri giornali nazionali o locali con interventi occasionali. Dal 2011 ha un blog personale su internet “il rebus della cultura”. E dopo varie collaborazioni sul web, è approdato, per la cortese ospitalità del Direttore Nicola Cariglia, su Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti