“Cocchi si contraddice palesemente, è la maggioranza che si è divisa in aula, sulla votazione per anticipare il dibattito sulla nomine per il Cda del Maggio”. Questa la replica del Presidente del Gruppo Regionale di Forza Italia Maurizio Dinelli alle affermazioni inesatte del capogruppo diessino.
“Ds e Rifondazione Comunista hanno assunto una posizione non condivisa da nessun altro gruppo della maggioranza, pretendendo che fosse anticipata la discussione per la nomina dei rappresentanti regionali nel consiglio di amministrazione del Maggio Musicale Fiorentino.
Invece di fare precisazioni per di più non rispondenti alla realtà dei fatti richiamo Cocchi alle sue responsabilità.
Come Presidente del gruppo regionale più numeroso deve dare precise garanzie per togliere il sospetto che è emerso dalla votazione insieme a Rc; deve chiarire se è davvero intenzionato ad appoggiare il candidato di Rifondazione.
Questa pericolosa invasione di campo nei confronti della minoranza costituirebbe un comportamento gravissimo, senza precedenti e privo di qualunque giustificazione.
Mi auguro quindi che la “confusione” di cui parla Cocchi non sia un tentativo per coprire il saccheggio della prerogativa di controllo degli Enti Regionali che spetta all’opposizione.
Ricordo a Cocchi che, eventualmente, l’unico soggetto che potrebbe dare vita ad un accordo con Rifondazione Comunista riguardo le nomine che spettano all’opposizione è solo la Casa delle Libertà, non certo un pezzo della maggioranza.
Considerato che rifondazione è a pieno titolo nell’unione e quindi alleata dei Ds in moltissimi Comuni, Province e Regioni ed ora anche a livello nazionale, mi sembrerebbe assai più corretto che fossero i Ds a cedere parte delle nomine a loro spettanti a Rifondazione Comunista”.

Lascia un commento