• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Dibattiti: controstoria dell’Unione europea

L’europeismo è diventato un guscio vuoto, una “scorza mistica” – avrebbe detto Hegel – che nasconde la sostanza di un fallimento. E cioè l’idea di un’Europa unita, forte, libera e solidale.

di Angelo Giubileo | 6 Luglio 2020

Su la Repubblica è apparso un interessantissimo articolo di Massimo Cacciari sui fondamenti e la crisi delle democrazie “europee” e “occidentali”. La democrazia europea nasce dalla sintesi delle diverse istanze, che hanno caratterizzato la seconda metà del secolo scorso e l’inizio di questo, del liberalismo e del socialismo. Cacciari fonda la sua ricostruzione filosofico-politica, risalendo indietro nel tempo all’intuizione del “socialismo liberale” di Rosselli e ritenendo la generalizzata crisi odierna frutto di un’“impetuosa corrente di proletarizzazione del ceto medio”. E in effetti, anche a partire dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna, questa è comunemente ritenuta la causa maggiore della crisi: la scomparsa o comunque l’indebolimento progressivo del ceto medio. Così che la tesi di Cacciari non può che meritare numerose altre conferme.  

Oggi, l’“europeismo”, quello che potremmo definire “di maniera”, può a ragione essere considerato una forma di malattia senile del liberalsocialismo. Più volte siamo tornati su quel famoso saggio di Fukuyama dal titolo italiano La fine della storia e l’ultimo uomo edito nel 1992 ma preceduto da un intervento del 1989 scritto dall’autore immediatamente prima della caduta del muro di Berlino. Nell’intero saggio, l’autore parla di “fine della storia” quale percorso che, nell’attualità del nuovo Occidente liberato dal comunismo, conduce al definitivo progresso della civiltà – idea di matrice illuminista e socialista – e di “ultimo uomo” quale espressione dell’uomo adulto che, in piena libertà di pensiero e azione, esce definitivamente dallo stato di minorità intellettuale imputabile a se stesso – come aveva scritto Kant in Che cos’è l’illuminismo?

Dopo quasi trent’anni, sappiamo o quanto meno scorgiamo come possa andare a finire. Com’è sempre accaduto, la Storia ha iniziato a invertire il proprio senso di marcia. Più comunemente, l’europeismo è diventato un guscio vuoto, una “scorza mistica” – avrebbe detto Hegel – che nasconde la sostanza di un fallimento. E cioè l’idea di un’Europa unita, forte, libera e solidale.

Ma, è vero fallimento? Oppure, come si ripete da oltre un decennio con riferimento agli effetti della crisi dei mutui subprime del 2007, è soltanto vera crisi? Tuttavia, sappiamo che se al pensiero e alle parole non segue l’azione, l’idea non serve a costruire né un presente né un futuro. E allora possiamo pensare di “invertire la impetuosa corrente della proletarizzazione del ceto medio”, ma la democrazia liberale costa d’innumerevoli altri sforzi, e in particolare sacrifici che in molti non sono e non siamo disposti a compiere.

In settimana, si è aperto l’attuale semestre dell’Unione europea a guida tedesca. Non certo sotto buoni auspici, a causa del Covid-19, della perdurante difficoltà di elaborare una risposta pienamente condivisa degli stati-membri, e dell’annuncio della Merkel che, a distanza di circa 4 anni, in definitiva non sarebbe possibile alcun accordo sulla Brexit. Amaramente, possiamo anche concludere: finis coronat opus. Speriamo di sbagliarci.  

Angelo Giubileo

Pubblicato in : Editoriale, MetamorfosiTag: anni, caduta del muro, comunismo, crisi, democrazia, democrazia liberale, espressione, fallimento, futuro, gran bretagna, la repubblica, liberalsocialismo, merkel, repubblica, secolo scorso, socialismo, stati uniti

Info Angelo Giubileo

Angelo Giubileo (Torchiara, Salerno, Italy 1 aprile 1965), filosofo, giornalista e scrittore.
Già cultore della materia presso le cattedre di “Filosofia del diritto”, “Teoria dell’interpretazione” e “Logica giuridica” all’Università degli Studi di Salerno (aa.aa. 2000-2003).
Autore di numerosi saggi e articoli, pubblicati in Italia e all’estero.
In qualità di redattore:
– dal 2007 collabora con “Pensalibero” (Vicedirettore dal 2016 al 2023);
– dal 2016 collabora con “Il Quotidiano di Salerno”;
– dal 2018 al 2022 ha collaborato con “Antiche Curiosità” e la rivista “Destrutturalismo”;
– dal 2018 al 2023 ha collaborato con “Asino Rosso”;
– dal 2019 collabora con il “Nuovo Giornale Nazionale”;
– dal 2024 collabora con “PaeseRoma”;
– dal 2025 collabora con il movimento poetico-artistico d’avanguardia “DinAnimismo”.
Tra i saggi, si segnalano: “Scritti politico-liberali” (2016), “Pensioni: modello cileno per l’Italia?” (AA.VV. 2018), “L’essere e il nulla nell’era della tecnica” (2018), “La Macchina del tempo” in “TDay” (AA.VV. 2019), “L’alba del Mondo Nuovo” (2020), “Da Parmenide a Heidegger e ritorno” (2023), “Tutto è eterno” (2024); tutti disponibili in qualsiasi store.
Nel 2022 è stato cofirmatario dell’appello “Per una nuova bandiera euro-nazionale” pubblicato su Le Journal du Dimanche. In quanto autore dell’articolo “L’essere oltre la profezia”, pubblicato in “Dell’anno 2100” (AA.VV. 2023), è stato citato da Günter Berghaus nel suo periodico catalogo “A bibliography of Publications on Futurism” (2023). Nel 2025, è stato autore della prefazione “Il volo” alla versione italiana del saggio “Meccanica irrazionale” del fisico transumanista Giulio Prisco.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti