Secondo Di Pietro , il governo Berlusconi ”ricalca le orme del partito nazionalsocialista tedesco degli anni trenta”.
Insieme a Berlusconi ed ai suoi “nazisti” , Di Pietro ed i suoi cari hanno approvato l’introduzione dello sbarramento del 4% per le prossime elezioni europee .
Con Berlusconi ed i suoi “nazisti” Di Pietro ed i suoi cari sono stati e sono d’accordo sui premi di maggioranza differenziati , sull’abolizione del voto di preferenza in Italia , sul soffocamento del pluralismo e del dibattito politico ; così come da tempo sono d’accordo sulla eliminazione di ogni forma di democrazia interna nei loro – si fa per dire – partiti.
Insomma , Di Pietro ,Berlusconi e – poteva mancare ? – Veltroni INSIEME hanno introdotto una serie di regole ( come le chiamano loro ), che sono violenze ( come le denunciamo noi ) contro i diritti delle minoranze e contro il diritto di scelta degli elettori.
Cosa ha da sbraitare ancora il dottor Di Pietro ? Spacciatore di demagogia , corruttore della lingua italiana , giustizialista della peggiore specie , esibizionista forcaiolo nel già scadente ambiente politico e parlamentare , dovrebbe , per motivi di decenza , essere – quanto meno e quanto prima – privato dei diritti di cittadinanza italiana , dei quali non ha avuto e non ha , non dico rispetto , ma nemmeno conoscenza .
Adalberto Scarlino

E’ da tempo che vado pensando che occorre assolutamente mettere assieme tutti i liberali e i libertari, in un progetto comune che tragga ispirazione dal movimento “Giustizia e Libertà” .
Siccome la democrazia nel mondo non la regala nessuno (c’è qualcuno che ne aveva talmente tanta da sentire il bisogno di esportarla, ma questa è un’altra storia…) o ce la riprendiamo con la lotta, o qunado sarà troppo tardi, rivedremo un film (purtroppo) già visto.