• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Dante nella letteratura ucraina

L’Ucraina ha avuto una grande spinta unitaria nell’800, ispirata dall’Italia. In un convegno a Firenze evidenziati aspetti importanti sugli sforzi compiuti dai grandi intellettuali che riconobbero in Dante un loro forte punto di riferimento.

di Enrico Martelloni | 9 Dicembre 2019

Giovedì scorso, nella dismessa e fatiscente facoltà di Lettere e Filosofia a Firenze, in una piazza che è indegna del nome che porta, si è svolta, come indicava sopra la  locandina, un convegno, o laboratorio internazionale italo ucraino su Dante. Ottima, invece, la presentazione e lo svolgimento della prima delle due giornate. In particolare l’intervento della professoressa Giovanna Brogi dell’Università degli Studi di Milano, che ha illustrato gli “ Echi danteschi e italiani nella poesia di Taras Shevchenko” poeta nazionale ucraino coevo di Mazzini, la cui statua è ubicata nel centro delle piazze di ogni città in Ucraina. Interessante anche l’intervento della professoressa Giovanna Siedina, docente a Firenze, che con un ammirevole talento si è espressa in un corretto ucraino porgendo l’attenzione sulle traduzioni della Commedia che anche in ucraina era stata compiuta dai grandi intellettuali come Shevchenko e Franko. Il resto è stato un po’ noioso e fuori luogo: Mickiewicz era polacco, e con l’Ucraina e Taras Shevchenko, si conoscevano poco e non molto ebbero a che fare, se non perché entrambi i popoli di appartenenza erano contro la Russia usurpatrice  e tiranna. Due lingue, quella polacca e ucraina, in verità molto simili, divise dal tipo di alfabeto, molto di più vicine tra loro, che con l’ artefatta russa, che usa il cirillico ucraino ma che resta lontana dalla lingua madre. Sono, poi, emersi aspetti importanti dell’influenza di Dante nella letteratura ucraina: lo sforzo metrico e poetico del traduttore, ha trovato nella prima giornata dei lavori, uno spazio sufficiente per calibrare la forza, l’influenza dell’Italia e di Firenze nell’immaginario positivo della lingua, mezzo e volano per ricostruire l’identità nazionale oppressa da secoli di tirannia consolidata dai tempi di Caterina II, colei che definitivamente chiuse la gloriosa epoca dei Cosacchi ucraini. Nelle parole della docente Brogi, infatti, si riscontra l’essenziale principio della libertà espressiva poetica e letterale che ebbe conferma e principio attraverso Kotlyarevsky e le sue parodia nella “Eneida”. Resta centrale, quindi, la figura di Taras Shevchenko, che da servo della gleba diventa uomo libero, poeta, valente pittore, recluso per molti anni in Kazakistan dallo Zar Nicola I. Ma da Shevchenko a Franko, grande intellettuale che si affaccia fino ai primi del ‘900, manca tutta una serie di personaggi e studiosi che videro in Dante e nella letteratura italiana, lo spunto d’ispirazione per la libertà dal giogo zarista traslato in quello bolscevico e sovietico nel 1921. Prova importante, fu lo sforzo del poeta  Maxim Rylsky, sotto la presidenza di Hrushevskj, storico e primo presidente dell’Ucraina liberata l’indomani l’armistizio di Brest Litovsk, nel 1917, che tradusse felicemente, la Commedia di Dante rispettando la metrica della tradizione ucraina con il testo italiano. Mancano all’appello tra i tanti, l’influenza della poetessa Lesia Ukrainca, che visse anche in Italia nel 1903.  L’Ucraina ha avuto una grande spinta unitaria nell’800, ispirata dall’Italia, in questa serie di esposizioni non sufficientemente spiegata, ma in compenso sono stati messi in evidenza aspetti importanti sugli sforzi compiuti dai grandi intellettuali che riconobbero in Dante un loro forte punto di riferimento. L’influenza degli italiani esuli dell’ottocento, le similitudini occasionali, ad esempio tra Taras Shevchenko e il coevo Leopardi, hanno rafforzato l’identità nazionale. Molti come Taras, non conoscevano l’Italia che attraverso Gogol, ucraino di Dikanca, o altri,  come Mycola Kostomarov, e poi  Dragomanov, per esserci vissuto lungamente.  O come ha raccontato il professor Risaliti, attraverso le cronache dell’ucraino Lev Mecnikov che si era unito ai “ Mille” di Garibaldi. Mentre il paragone di Manin non regge assolutamente, mai conosciuto in Ucraina a differenza di Mazzini, che apparve per la prima volta il 13 febbraio 1834 sul  “ Severnaja pcela” e il 24 febbraio del medesimo anno su  “ Moskovskije vedomosti”,  tradotto in seguito più  volte sul “Kyivskij telegraf”,  ispiratore dei grandi del popolo slavo.

Enrico Martelloni

Pubblicato in : Primo pianoTag: anni, dante, firenze, garibaldi, italia, milano, personaggi, poesia, usa

Info Enrico Martelloni

Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti