L’idea bizzarra della casa automobilistica francese non è servita certo a far scoprire al giovane pilota di formula 1 una possibile professione futura, quanto a dimostrare che se ben guidata anche una utilitaria può regalare qualche emozione e un po’ di adrenalina.

Le riprese della guida di prova mostrano la corsa con una non del tutto ignara passeggera in un padiglione dedicato a ciò dalla Renault: ma senza dubbio sarebbe stato più divertente vedere Ricciardo, abituato ad avere tutta la strada ai suoi piedi, nelle beghe del traffico cittadino, magari nell’ora di punta.
L’idea bizzarra della casa automobilistica francese non è servita certo a far scoprire al giovane pilota di formula 1 una possibile professione futura, quanto a dimostrare che se ben guidata anche una utilitaria può regalare qualche emozione e un po’ di adrenalina.
Se a qualcuno nel frattempo venisse voglia di avere tra le mani una Renault Clio con la quale concedersi un po’ di “buona” guida sportiva, non avrebbe che l’imbarazzo della scelta grazie a portali come Autoscout24, attraverso il quale, ad esempio, è possibile consultare tra tante offerte di Renault Clio quella più adatta alle proprie esigenze (clicca qui per la pagina dedicata).
Si tratta infatti di vetture del segmento B che regalano delle belle emozioni, grazie pure al motore turbo nascosto sotto al cofano. Infatti nella prova di Daniel Ricciardo la Clio usata è la RS, la versione più potente della gamma, con un motore turbo da 1.6 e ben 200 cavalli di potenza, sfruttati magistralmente dal pilota di formula 1. I consumi fortunatamente non sono quelli di una monoposto e i pit-stop dovrebbero essere piuttosto sporadici, visto che la vettura riesce a fare 100 km nel tracciato misto con 6,3 litri di benzina.
La ripresa invece sembra da record per il segmento poiché la piccola Clio riesce a raggiungere da ferma i 100 km orari in soli 7 secondi, mentre la velocità massima (che supera di un bel po’ i limiti consentiti dal codice della strada) si attesta attorno ai 230 km/h.
Sotto l’apparenza mite e tranquilla dell’utilitaria si nasconde dunque uno spirito sportivo degno proprio delle auto da corsa. E il messaggio lanciato dalla casa automobilistica punta molto su questa dicotomia: adatta a tutti, ma vissuta davvero da pochi.
Ma si sa, le scariche di adrenalina si hanno soprattutto se il pilota decide di regalarle ai passeggeri (e se la vettura ovviamente lo consente). Non fanno parte del pacchetto insomma. Chi volesse una buona auto dinamica e scattante, anche se non necessariamente con piglio sportivo, può comunque contare sull’utilitaria di casa Renault, grazie all’ampia offerta, con diverse motorizzazioni, partendo dall’allestimento base (Wave) con un motore da 1.2 e 75 cavalli.
I prezzi variano al variare della potenza, degli allestimenti e degli accessori anche con oscillazione di 10.000 euro tra un modello e un altro, ciò che però non varia è la sicurezza (grazie a dispositivi come il Cruise Control disponibile di serie pure nella versione base) e l’attenzione all’ambiente: la Renault Clio infatti rispetta la normativa Euro 5 in tutte le motorizzazioni, compreso il turbo.

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