• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

D.S.E. Puglia batte 5: nuovi scenari politici per una costituente laica e liberalsocialista.

di Francesco Attolico

di Francesco Attolico | 22 Febbraio 2007

5° anno per Democrazia Sociale Euromediterranea Puglia (20.02.2002/2007) che è in vista del traguardo per cui era nata nella visione lungimirante di un lustro fa. Nell’ultimo anno il concorso al successo elettorale dei meridionalisti M.P.A. di Raffaele Lombardo (7 parlamentari autonomisti nonostante il fuoco di sbarramento attuato da un sistema bipolare antidemocratico al crepuscolo) e il percorso comune all’area laica e liberalsocialista per un progetto costituente nazionale con funzione propulsiva, organica ed autonomista. Dal giugno 2006 è in piedi un percorso di aggregazione di ampie fette sociali che non si ritrovano nell’innaturale bipolarismo, schiacciato da un lato dal costituendo Partito Democratico (riedizione “senile”, governista e clerico-stalinista del compromesso storico in condizioni di consenso dimezzate) e dall’altro dal Partito Unico del centrodestra, oramai in disarmo ed in ordine sparso dopo la sconfitta elettorale, condizionato nel bene e nel male dal carisma e dall’insostituibilità del leader Berlusconi, afflitto dall’ossessione politico-culturale del comunismo, pulsione antistorica e liturgia fuorviante buona per tutte le stagioni.

Ridare vitalità ad una politica ossificata, burocratica e gerontocratica, spesso ridotta ad amministrazione ordinaria e contabile (es. la finanziaria di Padoa Schioppa, che stringe la cinghia fino all’inverosimile, ma senza prospettive, mentre continuano ad essere penalizzate le migliori energie, i cervelli, i giovani laureati, specialmente del mezzogiorno, in una penalizzazione precarizzante e non remunerativa dei sacrifici enormi compiuti per gli studi, che non trovano seguito in lavori coerenti con le energie profuse. Il Sud continua ad essere l’anello debole e serbatoio di consumo per un’Italia che produce altrove. Il numero dei disoccupati è 3-4 volte superiore a quello del centro-nord, pur in presenza di un livello di istruzione mediamente più elevato.

Spesso il Sud, fuori da vocazioni naturali, turistiche, che la vedrebbero ambientalmente area pilota per l’utilizzo di energia rinnovabile, solare, fotovoltaica ed eolica in particolare, viene utilizzato come discarica e pattumiera d’Italia, in un corto circuito in cui le mafie prosperano e le popolazioni languono. Il governo Prodi e le realtà di governo amministrativo del centrosinistra pugliese e barese non sono riusciti a dare riscontro alle aspettative, non hanno dato alcun segnale forte per il sociale, per la ripresa di moralità nella politica ancora familista, feudale, chiusa in clan, per lo sviluppo che non può attendere i tempi biblici per la realizzazione del corridoio 8 verso il Mar Nero, la tratta ferroviaria Bari-Napoli-Roma in tre ore e lo sviluppo infrastrutturale e logistico integrato di un territorio volutamente lasciato indietro. Il Mediterrane o diventi il cuore pulsante e strategico degli scambi con il Medio e l’Estremo Oriente. La politica estera rialzi la testa da vecchi servilismi, verso est o verso ovest, e sia volano per politiche pacifiche e di sviluppo; si riprenda in mano la questione morale oramai gettata alle ortiche, si riducano sprechi, costi abnormi e vitalizi immorali per la classe politica, incongruenti rispetto ai tempi e ai modi in cui maturano i diritti per i semplici pensionati, si faccia piazza pulita di realtà compromesse con l’illegalità diffusa e affaristica, si faccia divieto di esercitare attività politica istituzionale a coloro che hanno commesso reati accertati e passati in giudicato. Giovani e donne si facciano spazio nella gerontocrazia politica imperante e si riavvii un processo pluralistico violato da un imperativo bipolare teso alla governabilità tecnica più che politica, si proceda ad un’aggregazione e accorpamento in 5-6 forze politiche significative. &nb sp; &nb! sp;

A Bertinoro il 3-4 marzo 2007 Democrazia Sociale Euromediterranea Puglia per la Costituente Laica e LiberalSocialista. Info/prenotazione:
Francesco Attolico (presidente Democrazia Sociale Euromediterranea Puglia,

Pubblicato in : Primo piano

Info Francesco Attolico

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti