Relativamente ai referendum abrogativi sulla procreazione assistita posso commentare dicendo che ha vinto l’Italia conformista. Quell’Italia contro-riformista, ipocrita, arruffona e dedita ai “mezzucci” come quello dell’astensione. Ha vinto l’Italia menefreghista. Quella dell’antipolitica.
L’italia che, come nel 2001, l’anno prossimo voterà per dei bambolotti. Leader di plastica alla Berlusconi, alla Prodi e alla Rutelli. Ha vinto l’Italia che si sente sicura sotto l’ombrello cattocomunista e clericofascista. L’Italia che inneggia a Papa Ratzinger: monarca assoluto di uno Stato straniero.
Quella che non dice nulla di fronte allo “scippo”
dell’8 per mille alle Confessioni Religiose.
Ha vinto l’Italia pseudo-perbenista e “perbenino” e che si riempie la bocca di “Dio”, nominandolo invano.
Ha perso l’Italia dei diritti civili conquistati negli anni ’70. Quell’italia che si batté contro l’aborto clandestino di massa e di classe. Ha perso l’Italia di Loris Fortuna. Ha perso l’Italia dei malati di sclerosi multipla, di Alzeimer, di Parkinson.
Ha perso l’Italia della ricerca. Quella che crede nella Democrazia e nella Libertà. Quella della Libera Chiesa in Libero Stato.
In ogni caso hanno vinto loro: quel 25% di italiani che ha rotto il muro dell’indifferenza. Quegli italiani coraggiosi che hanno votato (o Sì o No).
Quegli italiani che hanno espresso il proprio pensiero. Quegli italiani che Cerdono. Quegli italiani che non si sono rassegnati agli appelli ad un’astensione sterile quanto sterilizzante.
Un’astensione abominevole e contro la vita.
Vorrei ringraziare quel 25% di donne ed uomini. Vorrei ringraziarli uno per uno. Siete voi i veri VIVI di questo Paese allo sbando. I veri Cerdenti in un’Italia indifferente e china di fronte al Potere.
Luca Bagatin
referente del Partito d’Azione Liberalsocialista del Friuli Venezia Giulia
http://lucabagatin.ilcannocchiale.it

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