Casa Editrice: Pacini Fazzi Editore
Anno: 2016
N.Pagine: 88
Formato: 12×16.5
Prezzo : 6,00 €
(Milano, 28 giugno 1808 – 5 luglio 1871) Patriota, giornalista e scrittrice, partecipò attivamente al Risorgimento italiano. Fu editrice di giornali rivoluzionari, inventò l’assistenza infermieristica femminile nella Repubblica Romana del 1849, promosse l’istruzione delle bambine e dei bambini nelle campagne milanesi, visitò e descrisse con vivida crudezza gli harem, dedicando tutta la sua vita alla difesa della libertà.
Collana “Italiane” – Donne che hanno lasciato impronte. Tra memoria e progetto, mettendo insieme passioni e competenze, “Italiane”, collana dedicata all’universo femminile italiano per conoscere e scoprire le donne che nei secoli hanno fatto grande l’Italia, ciascuna per la sua parte, ciascuna con una parte. Storie misconosciute o dimenticate, ma anche note e amate, per celebrare l’intelligenza femminile, la creatività, il pensiero, le passioni e i sentimenti attraverso libri da leggere tutto d’un fiato, di piccolo formato per entrare nelle borse, nelle tasche, per stare sui braccioli delle poltrone e sui ripiani dei comodini.
Nadia Verdile |
| (Napoli, 1965). Docente di Italiano e Storia nella scuola superiore collabora con la Fondazione Valerio per la Storia delle Donne, con la Colorado State University per il progetto Female Biography Project, con l’Enciclopedia Treccani per il Dizionario Biografico degli Italiani e con la Società per l’Enciclopedia delle donne. Membro della Società Italiana delle Storiche e della Società Italiana Storia dell’Età Moderna, è giornalista pubblicista e lavora per «Il Mattino». Prima a leggere in chiave di genere lo Statuto di San Leucio, da anni si occupa di gender studies. |

Nadia Verdile
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