
Delusione Per non aver potuto completare quelle riforme previste e che sono ancora oggi, per chi scrive, le uniche soluzioni per il rilancio del Paese. Si potevano fare con quella schiacciante maggioranza uscita dalle urne, non con quella dissolta dai tradimenti di Giuda Fini e dei volta giubbe di turno.
Amarezza Per l’uscita di scenadel presidente Berlusconi che ha compiuto negli ultimi due anni una serie di errori grossolani che lo hanno indebolito fino alla resa.
Preoccupazione Nel vedere quella folla che offende con livore e odio la ‘persona’ Berlusconi e che reclama la democrazia dimenticando, che è proprio la democrazia che ha voluto Berlusconi come capo del Governo. Sono stati 13 milioni di italiani a sceglierlo. Chi non lo accetta è intimamente e profondamente antidemocratico. La maggioranza degli italiani da sempre è moderata e non può tollerare l’attacco alla persona, lo sanno anche loro che infatti si limitano ad infamare Berlusconi senza chiedere le elezioni perché perderebbero ancora e ancora.
Speranza Siamo nei guai. Lo abbiamo capito tutti. Sull’orlodel precipizio un Governo di emergenza nazionale potrà unire forze politiche diverse in un percorso ‘straordinario’? Non resta che sperarlo.
Perplessità La tecnocrazia si è sbarazzata della politica. Non posso essere né felice né tranquillo, visto che affidiamo il Paese nelle mani proprio di quelle grandi personalità (qualcuno li chiama poteri forti) che ci hanno condotto nella meravigliosa operazione dell’euro. Se i politici sono stati incapaci, i poteri forti sono stati anche troppo capaci, ma di fare operazioni di dubbia validità.
Attenzione Il mondo politico esce indubbiamente male, ma l’eccezionalitàdel momento (non solo in Italia) non è sufficiente a giustificare lo scippo della sovranità popolare. Stiamo attenti a non farci strappare di mano l’unica decisione che ha il popolo. Il voto. La mia Costituzione dice che chi comanda il mio Paese lo sceglie il popolo e non i mercati.
Facciano quindi in fretta quel che serve per risanare e riformare le Istituzioni, compreso i tagli alle poltrone e alla politica che altrimenti nessun governo riuscirebbe a fare.
Ma al più presto facciamo scegliere i cittadini, perché nessuno, neanche il Presidente della Repubblica, può sostituirsi al Popolo sovrano.

Io non la penso cosi, la maggioranza l’aveva conquistata con una coalizione di persone e di partiti, perciò i voti non erano soltanto suoi, e se non è riuscito a mantenere l’unione, vuol dire che qualcosa a questo politico manca-le riforme non le ha completate perchè all’interno della maggioranza non c’era accordo e tutto quella coesione che veniva esternata tutti i santi giorni altro no era che un bluf- un capo di stato deve stare attento a non commettere le stupidaggini che lo portano i ridicolo, un padre di famiglia deve essere d’esempio altrimenti la famiglia nasce marcia- quella gente che lo ha fischiato e quella gente che secondo lui era sempre nei ristoranti o sugli aerei,oppure erano quelli che il mascalzone di Sallusti affermava che un trentacinquenne se non era capace a pagare il mutuo della casa era un fallito( forse secondo me era un licenziato) in quanto allo scippo, ci penserei sopra un pochino, perchè se c’è stato qualcosa di scippato e la fiducia degli Italiani che avevano riposto in Berlusconi……………Se abbiamo questo governo è perchè la politica ha fallito,e sicuramente sta bene a tutti perchè se devono essere fatte ,e dovranno essere fatte delle riforme impopolari, questi teatranti diranno che la colpa sarà di questo governo e non dei guai che hanno combinato……………..