• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

“Craxi, l’ultimo vero politico” Parola di Aldo Cazzullo

Il libro di Cazzullo si rivela quindi non solo una biografia politica, ma uno strumento prezioso per comprendere le radici della crisi attuale della politica italiana e le sue possibili evoluzioni future. La lezione che emerge è che, al di là dei giudizi morali su singole figure, la qualità del dibattito democratico e della partecipazione popolare sono elementi fondamentali per la salute di una democrazia, elementi che oggi sembrano pericolosamente in declino.

di Daniela Piesco | 16 Gennaio 2025

“Craxi. L’ultimo vero politico” di Aldo Cazzullo si presenta come un’opera di notevole rilevanza nel panorama della saggistica politica italiana, offrendo un ritratto sfaccettato e complesso di una delle figure più controverse della Prima Repubblica. La scelta narrativa di Cazzullo di iniziare dalla fine, dagli ultimi giorni di Craxi ad Hammamet, crea un efficace effetto drammatico che permette al lettore di comprendere meglio la parabola discendente di un uomo che ha segnato profondamente la politica italiana.

Nel confronto tra Craxi e Berlusconi emergono interessanti paralleli e contrasti. Entrambi hanno rappresentato figure di rottura nel panorama politico italiano, ma con modalità diverse. Craxi ha operato dall’interno del sistema partitico tradizionale, cercando di modernizzarlo, mentre Berlusconi ha creato un nuovo modello di fare politica, fondato sul personalismo e sulla comunicazione mediatica. Non è casuale che proprio durante il governo Craxi, attraverso i decreti a favore delle televisioni di Berlusconi, si sia consolidato quel sistema mediatico che avrebbe poi facilitato l’ascesa politica del Cavaliere.

Il paragone con Giorgia Meloni risulta interessante sotto diversi aspetti. Come Craxi, la Meloni ha dimostrato forte carisma e capacità decisionali, ma opera in un contesto politico profondamente mutato. Se Craxi rappresentava l’apice della Prima Repubblica e del sistema dei partiti tradizionali, la Meloni è espressione di una politica post-ideologica, dove il rapporto diretto con l’elettorato attraverso i social media ha sostituito le sezioni di partito e le grandi manifestazioni di piazza.

Le riflessioni sulla politica odierna che emergono dalla lettura del libro sono particolarmente acute. Il calo della partecipazione elettorale citato da Cazzullo (dal 90% dell’era Craxi all’attuale 64% o meno) è sintomatico di una crisi profonda del rapporto tra cittadini e politica. Il sistema attuale, caratterizzato da liste bloccate e leggi elettorali complesse, sembra aver ulteriormente allontanato gli elettori dalla partecipazione attiva alla vita democratica.

La tesi di Cazzullo secondo cui Craxi sia stato “l’ultimo vero politico” merita una riflessione approfondita. Non si tratta di una mera nostalgica celebrazione del passato, ma della constatazione che con lui è tramontata una concezione della politica basata sulla militanza, sull’ideologia e su una visione complessiva della società. La politica contemporanea, più tecnocratica e meno visionaria, sembra aver perso quella capacità di elaborare grandi progetti di trasformazione sociale che caratterizzava l’epoca di Craxi, nel bene e nel male.

Il libro di Cazzullo si rivela quindi non solo una biografia politica, ma uno strumento prezioso per comprendere le radici della crisi attuale della politica italiana e le sue possibili evoluzioni future. La lezione che emerge è che, al di là dei giudizi morali su singole figure, la qualità del dibattito democratico e della partecipazione popolare sono elementi fondamentali per la salute di una democrazia, elementi che oggi sembrano pericolosamente in declino.

Daniela Piesco

Pubblicato in : EditorialeTag: berlusconi, craxi, crisi, democrazia, espressione, governo, meloni, politica italiana, prima repubblica, repubblica

Info Daniela Piesco

Avvocato, giornalista pubblicista, direttore responsabile del quotidiano online “L’Eco del Sannio” di Benevento, condirettore del giornale internazionale on line “Radici”. Appassionata di cultura, politica e attualità scrive su “L’Eco di Milano e Provincia”, sul “Corriere Nazionale”, sul “Corriere di Puglia e Lucania” e su “Stampa Parlamento”.
“Sono fermamente convinta, prendendo a prestito le parole di Moravia, che quando le informazioni mancano, le voci crescono.”

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti