”L’obiettivo è quello di ricostruire la forza che il Psi aveva negli anni ’80ed è il miglior regalo che possiamo fare alla memoria di Bettino Craxi. E’ ormai evidente, però, che non possiamo più farlo stando al guinzaglio di Berlusconi”. Lo ha detto oggi a Reggello (Firenze), secondo quanto si legge in una nota diffusa dallo Sdi toscano, Bobo Craxi prima di portare il suo saluto alla festa
dell’Avanti. Tornando sul tema dell’unità dei socialisti e della loro ricollocazione a sinistra, Craxi ha spiegato che ”certo, sarà un processo lungo, a maturazione lenta, ma è l’unico in grado
di far uscire i socialisti da un ruolo residuale e marginale. E d’altronde – ha aggiunto – non posso credere che al congresso del Nuovo Psi il partito faccia ancora una volta la scelta di allearsi con il centro conservatore e la destra moderata, un’anomalia che oggi non avrebbe più senso”.
Assieme a Craxi sono intervenuti anche il segretario regionale Sdi toscano Pieraldo Ciucchi ed il presidente del Consiglio regionale Riccardo Nencini. ”Il nostro impegno – ha detto Ciucchi – è quello per una forza riformista e modernizzatrice che, all’interno del centrosinistra, si ponga
come obiettivo la promozione di una grande riforma della politica e delle istituzioni. Riproporre cioe’ in chiave moderna la grande intuizione del Psi e di Craxi negli anni ’80, creando un sistema che sappia valorizzazione i meriti e al tempo stesso tutelare i ceti piu’ bisognosi”.
”Bobo Craxi – ha detto Riccardo Nencini – è sottoposto ad una serie crescente di pressioni che contestano la sua scelta di collocare i socialisti a sinistra, come invece è nella loro storia. Per questo la decisione, meritoria e da sostenere con forza, che Boselli sta mettendo nella costituzione di un nuovo soggetto socialista, laico, radicale e liberale è una precisa scelta strategica da attuare in tempi i più ravvicinati possibile”.

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