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Cos’è  la Libertà ?

L’idea portante di Croce coinvolgeva una interpretazione di base che identificava la “libertà intellettuale”.   

di Rosario Amico Roxas | 17 Aprile 2016

Fu Benedetto Croce il massimo interprete dell’esigenza di Libertà che appartiene all’uomo, anche quando questa si ritrova in rotta di collisione con ideologie consacrate da interessi di parte. L’idea portante di Croce coinvolgeva una interpretazione di base che identificava la “libertà intellettuale”, e non fu causale che l’elaborazione di tale concetto avvenne proprio quando la “Libertà”  si era ritrovata negata da una ideologia violenta che tendeva a strumentalizzare le coscienze, ad eliminare le ‘teste pensanti’.

Croce ebbe la sua rivalsa e la sua consacrazione nel momento del crollo del regime fascista, quando veniva riconquistata l’identità nazionale; fu così che Croce riuscì ad imporre la profonda adesione alla tradizione culturale.  Fin dal 1952 Croce, pur in una dimensione lacerata da nuovi antagonismi, si adoperò per la costruzione di una Italia liberale, democratica e socialdemocratica, con la geniale intuizione della Storia, come “Storia della libertà” , in quanto “non esiste nella storia un ideale che possa sostituire quello della libertà”. In tal modo Croce descrive l’esigenza di dilatazione del concetto liberale sia verso una destra conservatrice e democratica e una sinistra progressista e social democratica.

Si esalta, così, la differenziazione tra liberalismo e democrazia, se non sostenute reciprocamente dal pensiero liberale a destra e dalla praxi socialdemocratica a sinistra; infatti liberalismo e democrazia “differiscono in questo, che la democrazia ha della libertà un concetto astratto, naturalistico e intellettualistico, e il liberalismo un concetto storico e concreto”. Accade, inoltre , che la democrazia, dentro cui si sviluppa il capitalismo, “finisce con l’avviarsi verso forme autoritarie in grado di controllare  e neutralizzare  i moti di contestazione, favorendo interessi individuali delle classi più opulente.”  La democrazia assoluta, a causa del  suo radicalismo, tende a sostituire la qualità con la quantità, sotto la spinta del capitalismo, per cui si renderà indispensabile un sistema autoritario per evitare derive  populiste.

La libertà è principio e fine dell’individuo e più che ‘libertà di’ la libertà liberale è ‘libertà da”; la differenza è abissale, perché è la “libertà di…” di stampo liberista berlusconiano opera verso la eliminazione di ostacoli che si frappongono  all’interesse individuale, come “libertà di evadere il fisco”, “libertà di falsificare i bilanci aziendali”, “libertà di nascondere capitali all’estero” per non pagare il dovuto allo Stato.  “La libertà da…” ha come sua meta, indicata come desiderabile, la “libertà dai bisogni”, “la libertà dalla fame”, “la libertà dalle malattie”, “la libertà dall’ignoranza”, restituendo all’uomo la dignità di essere uomo all’interno di una società che del welfare fa il centro della propria azione politica.

Pubblicato in : Primo pianoTag: benedetto croce, capitali, capitalismo, democrazia, italia, regime

Info Rosario Amico Roxas

La parte più significativa della mia vita lavorativa l’ho trascorsa in Tunisia, quale consulente presso il locale ministero per lo sviluppo economico. Dopo 15 anni di Tunisia, avendo anche girato in lungo e in largo per l’Africa settentrionale e sub-saharana, nonchè Vicino Oriente, ho conosciuto profondamente l’Islam e la mentalità araba, elementi che hanno rafforzato taluni convincimenti appresi nei miei studi di filosofia a La Sapienza di Roma, ai tempi di U. Spirito, Lombardi, G. Calogero etc.etc. In Tunisia, a seguito del lavoro svolto al ministero, sono stato incaricato di tenere alcuni corsi di marketing sociale, presso l’Università La Mannouba.
Mi sono occupato, anche con pubblicazioni, del Magistero sociale della Chiesa, con analisi dettagliate di varie encicliche.
Adesso a 74 anni, faccio il nonno in servizio permanente effettivo, anche se non disdegno di scrivere ciò che penso, con la speranza di essere utile a qualcuno, senza nuoceve a nessuno.

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