Nelle ultime
ore la zona c.d. “arancione” prevista per la Lombardia ed altre provincie
italiane, è stata estesa a tutto il territorio nazionale, con il motto dichiarato
del “io sto a casa”.
Per spostarsi, non solo fra regione e regione,
non solo fra comune e comune, ma anche fra quartiere e quartiere, fra via e
via, occorrerà avere “comprovati motivi di necessità, motivi di lavoro, o di
salute.”.
Il che significa tutti gli spostamenti dovranno
esser giustificati da ragioni che possano poi esser, una volta dichiarate,
anche verificate. E se non veritiere, potranno dar luogo alle sanzioni di legge
per la falsità delle dichiarazioni stesse.
Chi da stamani si allontana dalla propria
abitazione potrà dover giustificare alle Autorità il motivo per il quale non
può rimanere a casa.
Mettiamo a disposizione lo strumento con il
quale ogni cittadino che nelle prossime settimane di emergenza avrà bisogno di
muoversi da casa, ne potrà giustificare alle forze di Polizia, i legittimi
motivi.
E’ importante farsene copia, stamparne quanto
necessario. Ma più importante è limitare al massimo gli spostamenti,
nell’interesse di tutti e per poter tornare tutti e prima possibile alle proprie
abitudini.
Ricordiamo che in assenza del modulo,
l’autocertificazione potrà essere fatta anche al momento in cui si viene
fermati dall’autorità di polizia. Ovviamente averla con sé evita le attese.
Qui il modulo: https://www.aduc.it/generale/files/file/newsletter/2020/AUTOCERTIFICAZIONE%20CORONAVIRUS%20.pdf.pdf.pdf.pdf.pdf
Claudia Moretti, legale, consulente Aduc

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