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Coronavirus. Vaccinazione unica o a due dosi? Dalla variante ‘inglese’ a quella ‘italiana’? A confronto Regno Unito Germania

di Primo Mastrantoni | 7 Marzo 2021

Si apre il dibattito sul numero delle vaccinazioni: una o due dosi?

Informiamo che i tre vaccini, attualmente a disposizione, prevedono due dosi da somministrare a scadenza stabilita per avere il massimo di efficacia.

Nel Regno Unito, il governo ha deciso di far somministrare una sola dose, per raggiungere il massimo numero di persone e rimandare la seconda dose.

Nel resto della Ue e negli Stati Uniti si effettuano le somministrazioni di vaccino in due tempi, come previsto.

Vediamo come è la situazione, prendendo a campione due Stati ritenuti efficienti: Regno Unito e Germania.
I dati sono al 28.02.2021
Numero di morti per milione di abitanti per Covid
Regno Unito: 1803.
Germania: 841.

Numero di morti totali
Regno Unito: 122.849.
Germania: 70.625.

Totale dei casi di infezione
Regno Unito: 4.176.554
Germania: 2.446.063

Popolazione completamente vaccinata (due dosi), in percentuale
Regno Unito: 1,1%.
Germania: 2,4%.

Popolazione
Regno Unito: 68 milioni.
Germania: 84 milioni.

Dunque, la politica del governo del Regno Unito di somministrare una unica dose non sembra avere gli effetti desiderati, se consideriamo come linea di demarcazione i morti da Covid.

Vaccinare con una unica dose e rimandare la seconda (in particolare per i vaccini a mRNA), significa esporsi alle varianti del virus, con difficoltà di efficacia di altri vaccini.

Dopo quella “inglese” avremo la variante “italiana”?


Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, disposizione, germania, governo, persone, stati uniti

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