• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Coronavirus e rimborso viaggi. La “patrimonialina selettiva”. Consiglio ai consumatori: non prenotate nulla per la prossima estate

di Emmanuela Bertucci | 19 Aprile 2020

Ci occupiamo del destino di rimborsi dall’inizio dell’emergenza (1) e riceviamo quotidianamente (2) segnalazioni e richieste di aiuto dei consumatori che ci chiedono se hanno diritto al rimborso di quanto anticipato per un viaggio che non hanno potuto fare – o non faranno – per via del coronavirus.
Il Governo e il Parlamento hanno fatto una scelta ben precisa. Per garantire un po’ di liquidità alle imprese del turismo senza sganciare un euro, hanno imposto ai consumatori di fare prestiti a tasso zero al comparto turistico, albergatori in testa; hanno scelto di stracciare il codice civile, il codice del consumo, il codice del turismo e il diritto europeo: nessun rimborso per i consumatori che non hanno fatto il viaggio già pagato, solo voucher, da utilizzare entro un anno dall’emissione.
Se poi il consumatore non utilizzerà quel voucher, magari perchè la sua situazione economica è mutata (non si parla in fondo di questo tutti i giorni su tutti i media nazionali e in tutte le conferenze stampa istituzionali?) e quindi non potrà più permettersi quel viaggio, quel prestito a tasso zero al quale è stato obbligato diventa una “patrimonialina selettiva”: più costoso è il viaggio, che in tempi non sospetti avevi pagato, più paghi.
Il decreto Cura Italia è ormai approdato alla Camera dei Deputati per la prosecuzione dell’iter di conversione in legge e, c’è da scommetterci, passerà con la fiducia.

Il testo uscito dal Senato chiude ogni discussione, in senso fortemente peggiorativo per i consumatori perchè prevede:
• che il consumatore non può opporsi all’emissione dei voucher (“L’emissione dei voucher previsti dal presente articolo assolve i correlativi obblighi di rimborso e non richiede alcuna forma di accettazione da parte del destinatario”);
• l’emissione del voucher anche quando a recedere dal contratto è l’organizzatore;
• estende i voucher obbligatori, oltre ai viaggi comprati finora, anche a quelli futuri (da fare o da prenotare) entro il 30 settembre 2020.

Se allora, per i viaggi prenotati sinora, il consumatore che non intende accettare il voucher deve far causa, sollevando una questione di legittimità costituzionale e contestando la violazione del diritto dell’Unione europea, per i viaggi futuri può sicuramente “prendere il controllo” della situazione NON prenotando nulla, a meno che non ci si accontenti del voucher in caso poi la vacanza salti…

Insomma, Federalberghi e le altre associazioni di categoria hanno ottenuto una vittoria di Pirro. Per avere in prestito a tasso zero i soldi dei consumatori per i viaggi che dovevano svolgersi in questo periodo perderanno le prenotazioni fino al settembre 2020 – quindi di tutta la stagione estiva – e, soprattutto, perderanno la fiducia del consumatore (e i suoi soldi) che d’ora in poi si guarderà bene dal prenotare alcunchè, solo last minute.

La “patrimonialina selettiva” farà più danni soprattutto a loro.

1 – qui l’ultimo articolo: https://salute.aduc.it/coronavirus/articolo/coronavirus+turismo+chi+deve+pagare+crisi+come_31022.php
2 – https://salute.aduc.it/coronavirus/lettera/


Emmanuela Bertucci, legale, consulente Aduc

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, camera dei deputati, consumatori, crisi, danni, emergenza, euro, governo, italia, parlamento, situazione economica, soldi, unione europea

Info Emmanuela Bertucci

legale Aduc

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti