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Controcanto: Che brutta storia!

di Redazione Pensalibero.it | 13 Gennaio 2006

Che brutta storia! Ma è mai possibile che quando meno te lo aspetti ti arriva un cataclisma di portata quasi distruttiva?
Per fortuna è solo una tempesta in un bicchier d’acqua.
Infatti è noto alla maggior parte degli addetti ai lavori che DS e COOP, se non sono la stessa cosa, poco ci manca. Mi sembra logico che il Segretario Fassino faccia il tifo affinché una controllata (per usare un termine economico) come Unipol “porti a casa il risultato”. Mi chiedo e vi chiedo, in questa assurda vicenda Unipol, a parte gli azionisti, che accettando l’OPA erano pronti ad un eventuale rischio, chi ne avrebbe fatto le spese? Chi sarebbe rimasto danneggiato?
Credo che per attaccare il CentroSinistra in questa estenuante campagna elettorale, per fortuna da ambo gli schieramenti si sono levati appelli alla moderazione, non bisogna usare trovate sensazionali sullo terreno nel quale il CentroDestra rischia molto di più.
Un’estate fa, ci sono stai, a noi italiani, presentati dei giovani rampanti venuti dal nulla o quasi con belle macchine, belle donne, belle case.
Per i quali il vero paradiso fiscale si trovava proprio nel Bel Paese, che grazie ai condoni fiscali ed edilizi, allo scudo fiscale per il rimpatrio dei fondi dai conti svizzeri, hanno incrementato le proprie risorse finanziarie, potendo tentare scalate finanziarie, speculando e razziando immobili di pregio nei luoghi più belli.
Tutto questo è potuto accadere grazie e soprattutto alle coperture governative e quindi del CentroDestra.
Come può un Governo, espressione della maggioranza dell’elettorato, aver coperto il furto dai conti correnti di migliaia di inconsapevoli correntisti?
Chissà cosa ha raccontato il Premier ai Giudici che indagano sull’Opa Unipol, se non si riscontra la necessità di aprire un altro fascicolo?
Questi attacchi saranno un boomerang il per un CentroDestra ormai alla frutta che immagina di imbonire i cittadini dicendo di essere alla pari nei sondaggi, neanche il cambio della legge elettorale li salverà dal giudizio inclemente delle urne.
Giuseppe Patti

Pubblicato in : Primo piano

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Commenti

  1. puccio cartoni

    17 Gennaio 2006 alle 09:20

    Ancora una volta l’appello resta il solito ,come dimostra l’argomentare (!?!) del nostro Peppiniello Patti …….:”credere,obbedire,combattere”! E la responsabilità di tutto va addossata a Berlusconi ! Anatema a chi osa attaccare le cooperative ! Evidentemente per Patti (ma su questo anche Fassino è costretto timidamente a chiedere l’”errata corrige “,in TV ) le COOP ed UNIPOL non sono imprese (come chiaramente sono ormai),ma restano “cooperative “! Del resto lo sanno tutti : la Coop sei tu ! (Ripetizione giustamente ossessiva sino a passar per vera!)
    Ma il suddetto fedelissimo ,riguardo ai giovani “rampanti” (a proposito , nelle sue esemplificazioni mancano solo le belle barche !), ha ragione ; salvo in un particolare ,cioènella attribuzione di tali rampanti…..i nomi che si fanno imbarazzano il suo mondo,mi pare di aver capito,non quello governativo! E se il giudizio delle urne ha da essere inclemente ,invece di perder tempo ad accusare altri – atteggiamento tipicamente egocentrico e razzista- sempre e comunque ,sarebbe meglio pregare di una ulteriore eccezione per il mondo della politica casereccia sostenuto dall’impresa rampante mascherata da cooperativa (come altri hanno argutamente osservato, quasi mai si tratta di imprese produttive –ove il manager deve possedere capacità ,fantasia e propensione al rischio – ma di attività di servizio ,in modo che dopo l’impianto dell’organizzazione possono vivere di tariffe …..quasi una rendita ,insomma .E qui il manager è più facilmente reperibile ,tra i fedelissimi,o i ricattabili. Non occorre sia proprio un genio!). E perché alla cooperazione si vuole aggiungere la banca ? Per garantire meglio i depositi dei soci ,penso…?
    Insomma ,sembra che il vaso di Pandora non sia stato scoperchiato del tutto con Tangentopoli……ed adesso non dovranno preoccuparsi i partiti allora distrutti,ma quelli in qualche modo sopravvissuti……è questo che prude ?
    E’ certo che occorre moderazione ( e più buon gusto e stile di comportamento,aggiungerei ), ma l’indignazione non è accettabile provenga da certi pulpiti….l’elettorato appare paziente ,ma non de è del tutto scemo!

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