Un incontro contro la rassegnazione e per affermare che non è un destino ineluttabile, in Toscana, un potere sempre uguale, ripetitivo. Privo di qualsiasi slancio e, soprattutto, del coraggio di mettersi in discussione. E, al di fuori di questo potere, il deserto politico: l’incapacità di immaginare una alternativa e l’inclinazione piuttosto verso mediocri accordi e le piccole spartizioni.
Ci provano, a smuovere le acque, una serie di circoli, testate, associazioni, fra i quali
Pensalibero, LiberAgorà, Italia Ventuno, AreaBianca, Associazione Giovani, La Scelta. Sono collegati con numerose liste civiche locali ed hanno promosso una assemblea aperta che si svolgerà sabato 13 dicembre a Firenze all’Hotel Adriatico,via Maso Finiguerra, 9 (cinque minuti a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella). Pensalibero che è (e resta) un organo di stampa è tra i promotori dell’iniziativa. Lo fa con spirito di servizio. Se si tratta di creare un luogo di discussione aperta, senza pregiudizi e senza schemi predeterminati, non ci tiriamo indietro. Muovere le acque stagnanti è da oltre dieci anni la missione che ci siamo dati. Lo facciamo pensando alla Toscana, ma soprattutto al nostro Paese che sta passando un momento pericoloso, in preda alla rassegnazione. Non ci candidiamo a niente, ma siamo disponibili a tutto quello che può contribuire a scuotere dall’indifferenza e dalla rassegnazione.


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