• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Considerazioni controcorrente sulla nuova tangentopoli milanese

di Claudio Bellavita | 18 Maggio 2014

Quello che colpisce prima di tutto sono le tariffe: tra lo 0,80 e l’1%: sono tariffe da professionisti di lobby, non da mazzetta politica.
taglieuroSembra che giornalisti politici e tuttologi stiano svolgendo sulle vicende dell’EXPO il tema in classe “tangentopoli non muore mai”. Ma a me sembra una faccenda ben diversa, che attiene più alla scarsa professionalità delle imprese e delle improvvisate burocrazie che si creano intorno agli eventi straordinari, in cui il primo obiettivo è “concludere in fretta” mentre le normative complicatissime sugli appalti italiani sono totalmente inadeguate. E immagino che dopo questa vicenda, in questo stato dominato dagli avvocaticchi, diventeranno ancora più inutilmente complicate. Utilmente solo per i lobbisti di terza generazione, che sbroglieranno le nuove matasse.
Quello che colpisce prima di tutto sono le tariffe: tra lo 0,80 e l’1%: sono tariffe da professionisti di lobby, non da mazzetta politica. E’ vero, i protagonisti sono politici non di prima fila, che hanno operato ai tempi di tangentopoli, ma che adesso riciclano la “professionalità”, e soprattutto la rete di conoscenze acquisite in quel periodo in un’attività interna al sistema burocratico, che d’altra parte ha avuto dalla legge Bassanini i poteri decisionali che prima erano dei politici. Infatti, in tutto questo polverone non sono emerse dazioni finali a esponenti politici. Insomma, mi viene in mente una vicenda del Comune di Torino, quando le piccole imprese trovavano comodo farsi tenere la contabilità dei lavori dai geometri del comune che dovevano controllare gli stati di avanzamento: esternalizzazione di un lavoro complicato e soggetto a continui cambiamenti di normative.
L’unico aspetto anomalo che resta da capire è perchè Frigerio doveva andare continuamente ad Arcore: non credo che Berlusconi,per quanto sempre più sbiellato, fosse al centro di questa attività, ma piuttosto che fosse necessaria, ogni tanto, una sua presentazione o paterna benedizione per rafforzare le speranze di carriera di burocrati di ansiosa scuola democristiana, adesso anche preoccupati, a Milano, dal crollo del sistema Formigoni.

E, a proposito di Formigoni, vorrei capire come mai nessuno si sia ancora posto il problema del perchè con la sanità privata si guadagna così tanto , in Lombardia e non solo. La mia idea è che le tariffe con cui si convenzionano i privati siano basate su quelle degli ospedali pubblici, oberati dalla moltiplicazione politica di primariati non molto necessari e dalla moltiplicazione sindacale di funzioni direttive e paradirettive nel personale sanitario e amministrativo, tutte cose che l’organizzazione di un privato riesce a evitare, creandogli margini tali da consentire mazzette per ottenere presto il convenzionamento

Pubblicato in : Primo piano

Info Claudio Bellavita

claudio bellavita, dirigente Stet-telecom in pensione, è anche stato amministratore di banche. Ora si occupa di politica locale (capogruppo pd circoscrizione centro di Torino) e scrive. La sua “tutta la storia del mondo in un pomeriggio” uscita come e-book su Amazon è in testa alla classifica del settore educazione, e verrà adottata dal liceo italiano di Parigi e consigliata come lettura alle matricole di ingegneria gestionale del Politecnico

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti