• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Comuni al collasso se la politica e il governo pensano solo a vivacchiare

di Cesare Mannucci | 10 Giugno 2013

Le poche istituzioni che funzionano e che devono fare quotidianamente i conti con i cittadini  sono in questa fase di crisi economica acuta i più penalizzati dalle strette maglie del Patto di stabilità interno.

municipioI Comuni sono ormai al collasso e non ce la fanno più a garantire i servizi essenziali e le pressanti richieste di sostegno da parte delle famiglie “L’Ufficio di presidenza dell’Anci ha espresso una profonda preoccupazione per lo stato delle finanze dei Comuni. Chiediamo con urgenza un incontro al premier Letta”. E’ il grido d’allarme lanciato dal presidente facente funzioni dell’Associazione nazionale comuni italiani e sindaco di Pavia, Alessandro Cattaneo, al termine dell’Ufficio di presidenza dell’associazione riunitosi nei giorni scorsi a Roma per parlare, tra l’altro, delle problematiche di finanza locale e dei relativi rapporti con il governo . “Con 2 miliardi e 250 milioni di tagli della spending review più altri 600 milioni di tagli occulti – ha spiegato Cattaneo – siamo a una manovra da 3 miliardi. E’ la dimostrazione che il nostro comparto è ancora una volta  quello su cui viene messo il carico più forte”. Mano pesante dai palazzi romani contro chi a differenza dei due rami del parlamento ha una investitura diretta da parte dei cittadini con una legge elettorale che da anni sembra funzionare al meglio e che addirittura poteva essere applicata anche per decidere quali parlamentari e quali senatori dovessero rappresentare il popolo italiano garantendo così anche certezza e stabilità di governo a chi fosse uscito vincitore dalle urne. E invece no, stortura tipicamente italiana, le poche istituzioni che funzionano e che devono fare quotidianamente i conti con i cittadini (essendo poi gli apparati dello stato più vicini alla popolazione, il sindaco e gli assessori li incontri per le strade della tua città, a differenza di premier e deputati che li puoi avvicinare solo in scadenza di mandato e in campagna elettorale), sono in questa fase di crisi economica acuta i più penalizzati dalle strette maglie del Patto di stabilità interno. “La preoccupazione è tanta e di tutti i sindaci – ha detto il presidente Anci – e la situazione è aggravata dal fatto che oggi l’85 % dei Comuni non è in grado di approvare i bilanci. Siamo in una emergenza enorme che forse il governo sta sottovalutando”. Cattaneo ha poi riferito dell’altro tema affrontato dall’Ufficio di presidenza, ovvero le spese in carico ai Comuni per gli uffici giudiziari. “C’è insofferenza anche su questo e molti Comuni smetteranno di garantire i servizi ai tribunali perché lo stato ci restituisce meno della metà rispetto alle spese che sosteniamo. Sono tutte manovre su manovre – ha quindi puntualizzato il sindaco di Pavia – e seppur con le rassicurazioni del caso, ultime dal ministro Cancellieri, siamo ben consapevoli che è dal ministro dell’Economia che deve arrivare un segnale concreto”. Eppure nonostante questo grido d’allarme, amplificato tra l’altro dalle giornaliere esternazioni del sindaco di Firenze, Matteo Renzi, la politica, (per una volta lasciamo stare il governo), le menti eccelse della cultura e i grandi opinionisti dei principali organi d’informazione nazionale si preoccupano solo di mostrare il cartellino giallo al primo cittadino gigliato per fallo di reazione e proteste. Senza pensare però che, nonostante la “giovine” età delle intemperanze, Renzi tocca con mano ogni giorno del suo mandato di quella “triste e piccola città” così come lo ha etichettato l’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne i problemi che attanagliano i cittadini-elettori-contribuenti del Belpaese. Lo si accusa di non aver esperienza per guidare il paese e lo Stato è cosa diversa dall’amministrazione di una città. Già ma a chi ci si rivolge se non al sindaco per cercare un lavoro, per un piccolo sostegno economico per pagare le bollette arretrate o semplicemente per fare la spesa. A chi ci si rivolge in caso di sfratto dalle quattro mura di casa? Non certo ai soloni della politica, ma a sindaci e assessori. Perchè scandalizzarsi quindi se Renzi ha ammonito i partiti e il governo che è giunta l’ora delle decisioni importanti e delle riforme e non è più il momento di pensare solo di restare in carica a vivacchiare? “I Comuni negli ultimi quattro-cinque anni hanno dato al risanamento 15 miliardi di euro” e alla domanda dei giornalisti su quale somma potrebbe dare respiro ai sindaci, il coordinatore dell’Anci  ha risposto: “Mi accontenterei di 600milioni tra Imu 2012 e Ici 2010 e voglio sottolineare che queste sono somme nostre. Oltre a questo – ha aggiunto – un miliardo di alleggerimento sui tagli della  spending review”. E allora per una volta dai salotti buoni dell’intellighenzia e della politica si ascolti la voce dei sindaci e quella del “birbone” di Firenze, accontentiamo i primi cittadini con una boccata d’ossigeno per rimpinguare le casse vuote dei municipi e facendo nostra la celebre frase dell’ormai divino Giulio Andreotti, il governo Letta adotti subito provvedimenti salva comuni perchè per l’intero Paese “è meglio tirare a campare che tirare le cuoia”.

Pubblicato in : Editoriale

Info Cesare Mannucci

Direttore Responsabile ad interim, già Vice Direttore vicario di PensaLibero.it, svolge una intensa attività giornalistica da oltre 40 anni. Ha cominciato nel settimanale L’Eco di Milano e provincia, come collaboratore, per ricoprire poi incarichi di responsabilità come caposervizio, caporedattore sino alla condirezione dello stesso. E’ stato collaboratore esterno del quotidiano del pomeriggio La Notte (gruppo Rusconi Editore), e per oltre 24 anni giornalista al quotidiano nazionale Il Giorno (Eni e poi Poligrafici Editoriale) per il quale si è occupato di cronaca nera, amministrativa, sindacale e giudiziaria. Componente del Cdr de Il Giorno in qualità di fiduciario. E’ stato anche collaboratore del quotidiano della Cei, L’Avvenire e dell’Unione Sarda. Ha svolto, inoltre, intensa attività politica come Sindaco del comune milanese di Mediglia, Vicepresidente vicario del consiglio direttivo del Parco Agricolo del Sud Milano, per il quale è stato componente del consiglio d’amministrazione di Fedenatur la rete dei parchi periurbani della Comunità Europea (con sede a Barcellona) in rappresentanza della Provincia di Milano. Componente del comitato tecnico intercomunale per la trasformazione del Consorzio dell’Acqua Potabile di Milano (Cap) in società di capitali (Cap Holding SpA). E’ stato anche delegato per la Lombardia al congresso nazionale dell’ Associazione nazionale comuni italiani (Anci) del 1999 a Catania. Capo Segreteria a Milano di un noto europarlamentare (2016). Consigliere comunale all’opposizione a San Donato Milanese, cittadella che ospita Metanopoli e il quartiere generale dell’Eni (2017-2022). Da giugno 2022 Consigliere comunale di minoranza a Dresano (Mi). Dal 2023 al 2024 Responsabile della comunicazione di un conosciuto europarlamentare pavese. Direttore Responsabile de “Il Giornale dei Laghi” mensile della Gestione Navigazione Laghi-Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (dal luglio 2025)

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Diego Di Monte

    11 Giugno 2013 alle 15:23

    Ormai da un po’ non si fa altro che parlare di Renzi.
    Proprio su Pensalibero mi piacerebbe trovare informazioni obiettive sull’operato di Renzi come amministratore di Firenze, dato che sembra sempre occupato a fare ben altro.
    Grazie.

    Rispondi
    • Cesare Mannucci

      11 Giugno 2013 alle 16:02

      Guarda Diego, proprio giovedì Pensalibero con la nostra Chiara Boriosi modera a Firenze un dibattito con Matteo Renzi. Questo è il link della pagina http://www.pensalibero.it/2013/06/a-tu-per-tu-con-matteo-renzi-2/. Si potrebbe mandare il nostro ex compagno di liceo di San Donato Milanese Mario Alparone che vive da anni nel capoluogo Toscano. Se leggi la presentazione vedrai che puoi fare delle domande al sindaco e Chiara gliele girerà volentieri. Sul prossimo numero poi ci sarà il resoconto del dibattito.

      ciao, Cesare

      Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti