Si tratta di 38.749 unità immobiliari di cui 28.791 appartamenti (distribuiti in 1.070 edifici), 1.226 spazi ad ‘ uso diverso’ (ovvero negozi, laboratori, depositi etc.) e 8.732 posti auto e box.
La Giunta comunale ha approvato la
proposta di delibera, che passerà all’ esame del Consiglio comunale,
relativa all’ affidamento e alla gestione definitiva del patrimonio
abitativo comunale da parte di MM S.p.A. per un periodo di 30 anni, a partire
dal 1° luglio 2015. La delibera fa seguito all’ affidamento provvisorio
partito il 1° dicembre scorso e che scadrà il prossimo 30 giugno.
“I risultati dei primi mesi di gestione da parte di MM – ha dichiarato
l’ assessore alla Casa e Demanio Daniela Benelli – sono stati molto
positivi. Sia sul fronte dei rapporti con l’ utenza, sia per quanto riguarda
la tutela del patrimonio. Ora, con il passaggio a regime, contiamo di mettere
in grado il gestore di migliorare ulteriormente i servizi attraverso il
completamento della struttura organizzativa e una migliore gestione delle
forniture. Con questo atto consiliare si completerà la svolta che abbiamo
voluto dare alla gestione del nostro patrimonio Erp, tassello importante
nell’ ambito di una più ampia politica per la casa avviata da questa
Amministrazione quale tema decisivo per la riqualificazione urbana e il
benessere degli abitanti”.
Il patrimonio comunale consta di 38.749 unità immobiliari di cui 28.791
appartamenti (distribuiti in 1.070 edifici), 1.226 spazi ad ‘ uso diverso’
(ovvero negozi, laboratori, depositi etc.) e 8.732 posti auto e box.
A MM S.p.A. spetteranno le funzioni di property management, ovvero la
gestione amministrativa e contabile, i rapporti con l’ utenza, i cambi
alloggio, i piani di mobilità, la manutenzione ordinaria del patrimonio, e
la parte di facility management, ovvero la gestione di tutti i servizi agli
inquilini e le relative forniture.
Il compenso al gestore è stimato in 13 milioni di euro all’ anno ed è
calcolato su un costo unitario per alloggio di 27 euro al mese (con un
margine di variazione inferiore se l’ alloggio non è locato oppure se si
tratta di un’ altra tipologia di unità, ad esempio box o posto auto).
In linea con la precedente convenzione con Aler, saranno poi conferite al
gestore le risorse necessarie a sostenere gli interventi di manutenzione
ordinaria e le spese a carico del Comune in quanto ente proprietario degli
immobili.
Infine sarà conferita al gestore una quota di 5,5 milioni di euro a bimestre
come anticipo delle spese per i servizi a carico dagli inquilini (portierato,
riscaldamento, pulizie, verde etc.), costi che rientrano al Comune una volta
riscosse le bollette.
Per quanto riguarda gli interventi di manutenzione straordinaria degli
stabili, questi verranno effettuati sulla base di un Piano delle Priorità,
che Comune e MM stabiliranno insieme.
Al gestore potrà essere riconosciuto un incentivo economico sulla base di
alcuni parametri (KPI – Key performance indicators) che il Comune di Milano
‘ misurerà’ nel corso della gestione: riduzione degli alloggi sfitti,
della morosità, prevenzione e contrasto alle occupazioni abusive,
tempestività degli interventi di manutenzione.

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