• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Come la flessibilità è diventata regina della quotidianità e ‘schiava di Roma’

di Vincenzo Donvito | 11 Febbraio 2019

Ressa l’altro giorno ad un negozio di Milano della Nike per acquistare delle scarpe a produzione limitata: code notturne di decine di ore e centinaia di persone che, una volta “aperti i cancelli” tra spinte e tutto l’armamentario dell’umano/belva si sono accaparrati il diritto all’acquisto (1). Non è una novità, a livello mondiale: ricordiamo quello a cui si assiste davanti ai negozi quando vengono venduti oggetti di culto consumistico (come i telefoni della Apple), oppure al lancio di particolari e limitati sconti proposti da alcuni negozi.
C’è da evidenziare la differenza tra consumo individuale e piccolo business più o meno clandestino.
Fenomeno a parte quello delle code per le vendite a basso costo: ricordiamo per eccellenza il “Black friday” dove sembra che si tratti veramente di consumatori che acquistano per se stessi.
Il caso milanese delle scarpe Nike sembra che rientri nel piccolo business. Dal reportage (1) si evince che le persone in fila volevano acquistare per poi rivendere queste scarpe che, nel giro di poche ore dall’apertura ed esaurimento delle partite, erano vendute in web a prezzi decuplicati. Potenza del web e potenza della flessibilità.
Siamo tutti imprenditori, come quelli che affittano le camere di presunte case proprie ai turisti, o ci offrono gli oggetti delle loro soffitte in mercatini ad hoc? In teoria sì, per chi crede che il mondo sia quello dei film americani: con i liceali che lavano le auto agli angoli delle strade, o il babbo che espone gli oggetti della cantina sul prato davanti a casa sua.
Dalla teoria (film), passando alla pratica le cose sono diverse. Per chi fa la fila davanti ai negozi per le Nike, possiamo escludere un racket, cioè gruppi organizzati da “capibastone” che hanno poi una sorta di struttura più o meno illegale per immetterle nei circuiti delle vendite online? No.
Per chi affitta le camere di casa “sua” ai turisti, possiamo escludere che non si tratti di camere di case proprie ma appartamenti ad uso esclusivo di turisti e che sono in pratica degli alberghi? No.
Per chi “svuota le soffitte e le cantine” in appositi mercatini possiamo escludere che per farlo non debbano aderire – con quote cospicue – ad associazioni che si fanno tramite verso le autorità comunali per avere delle sorte di autorizzazioni (basate sulla filosofia “chiudo un occhio”)? No, non possiamo escluderlo.
E tutto questo avviene con ricadute fiscali inesistenti (denuncia redditi) o ridicole (tipico quello delle imposte comunali per chi affitta camere a turisti), inesistenti tutele previdenziali e sanitarie degli addetti.
Anche questo è flessibilità. Morbidezza che di per sé non è sinonimo di insicurezza e illegalità delle prestazioni, ma che, sbarcata nella nostra economia dove regna l’evasione fiscale e la furbizia, non poteva far altro che adeguarsi all’andazzo.
Mandiamo tutti in “galera”, impediamo loro di farlo? No, considerato anche che il divieto, riducendo e limitando il fenomeno degli addetti per conto proprio, è altamente probabile che passerebbe, molto più di quanto oggi marginalmente lo sia, nelle mani della delinquenza organizzata.
Non c’è una soluzione immediata a questo fenomeno. Certamente si possono fare norme che facilitino, per la loro semplicità e il loro minimalismo economico, che certe attività possano essere in regola; oltre a norme che facilitino e rendano più economica le attività simili meno flessibili (si pensi, per esempio, ai costi di chi fa l’albergatore vero e non quello finto). Norme che, nel lungo periodo, potrebbero dare i loro frutti: riduzione dei costi (imprenditoriali e di consumo), aumento di occupazione, aumento del mercato imprenditoriale e delle offerte.
Ci vuole, cioè una economia sempre più libera, sul lato della domanda, della offerta e del consumo e che – di conseguenza – aprirebbe canali innovativi e creativi oggi tarpati.
Un’economia che sarebbe, per esempio, il perfetto contrario di quello che prevede il progetto di legge governativo per la limitazione degli orari degli esercizi commerciali (2), le intenzioni governative di nazionalizzare alcuni servizi autostradali, di monopolizzare i servizi idrici, di “salvare” le banche dalle loro scorribande economiche (3). Un’economia, per l’appunto non “schiava di Roma” …. quella attuale…

1 – https://milano.corriere.it/19_febbraio_08/nikelab-ressa-milano-fila-sneaker-nike-air-max-coda-reseller-scarpe-209d27ce-2b6d-11e9-8efb-2677649d01c7.shtml?intcmp=googleamp
2 – https://www.aduc.it/comunicato/liberta+commercio+limitazione+orari+negozi_29124.php
3 – https://www.aduc.it/comunicato/governo+banche+migranti+caso+carige_29008.php

Vincenzo Donvito, presidente Aduc

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, apple, banche, consumatori, costi, governo, mercato, milano, mondo, persone, Prato, roma, soluzione

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti