Per non dimenticare mai che la dignità della persona è da tutelare più di ogni altra condizione umana. Nobiltà ontologica e morale, naturale nell’uomo insieme al rispetto che per tale condizione gli è dovuto e che deve a se stesso, specie nei confronti dei più deboli. Bambini, donne e uomini che per età o per patologie più o meno gravi e invalidanti soffrono una deperita o addirittura annullata autonomia.

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