• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Cisgiordania: Fawadleh (parroco Taybeh) “coloni al lavoro per un nuovo avamposto illegale. Fermarli subito”

“Da ieri, gruppi di coloni israeliani sono stati ripetutamente avvistati su Jabal Al-Masis, un’area appartenente alla città di Taybeh, a est di Ramallah. Secondo testimoni oculari e stando al monitoraggio tuttora in corso, le attività dei coloni indicano chiaramente che si stanno preparando per la creazione di un nuovo avamposto di insediamento illegale”. A denunciarlo è padre Bashar Fawadleh, parroco della parrocchia di Cristo Redentore di Taybeh, distante solo poche decine di chilometri da Ramallah, in Cisgiordania. “Questo sviluppo – spiega al Sir il parroco – suscita grave preoccupazione.

di Agenzia Sir | 7 Luglio 2026

“Da ieri, gruppi di coloni israeliani sono stati ripetutamente avvistati su Jabal Al-Masis, un’area appartenente alla città di Taybeh, a est di Ramallah. Secondo testimoni oculari e stando al monitoraggio tuttora in corso, le attività dei coloni indicano chiaramente che si stanno preparando per la creazione di un nuovo avamposto di insediamento illegale”. A denunciarlo è padre Bashar Fawadleh, parroco della parrocchia di Cristo Redentore di Taybeh, distante solo poche decine di chilometri da Ramallah, in Cisgiordania. “Questo sviluppo – spiega al Sir il parroco – suscita grave preoccupazione. Segue mesi di attacchi sempre più intensi contro Taybeh, tra cui incendi dolosi, intimidazioni armate, aggressioni agli agricoltori e ripetuti tentativi di impedire ai residenti di accedere ai propri terreni agricoli”. “Taybeh – ricorda – sta affrontando una minaccia senza precedenti e sistematica alla sua terra, alla sua popolazione e alla sua storica presenza cristiana”. Da qui l’appello: “Chiediamo con urgenza a diplomatici, consoli, ambasciatori, alle Nazioni Unite, alle Chiese di tutto il mondo e a tutte le organizzazioni internazionali di intervenire immediatamente monitorando la situazione sul campo, recandosi in loco e utilizzando tutti i mezzi diplomatici a disposizione per impedire la creazione di un nuovo avamposto di insediamento illegale. La mancata azione – rimarca il sacerdote – ora rischia di creare fatti compiuti irreversibili sul campo, aggravando ulteriormente le tensioni e minando le prospettive di pace, giustizia e salvaguardia della presenza cristiana in Terra Santa. È ora di agire – conclude -. Impediamo la creazione di un altro avamposto illegale prima che diventi una realtà permanente”.

Quella di padre Fawadleh non è una denuncia isolata. Attraverso rapporti periodici inviati alla comunità internazionale, alle ambasciate e agli organismi ecclesiali, il parroco documenta l’espansione degli avamposti dei coloni, le incursioni nei terreni agricoli, le intimidazioni ai residenti e le restrizioni imposte agli agricoltori palestinesi. Tutte minacce alla sopravvivenza della storica comunità cristiana locale. Un avamposto (outpost) è nucleo abitativo creato da coloni israeliani in Cisgiordania senza autorizzazione formale delle autorità israeliane. Spesso composto inizialmente da strutture provvisorie, tende, prefabbricati o roulotte, può considerarsi il primo passo verso l’espansione di una colonia esistente o la creazione di un nuovo insediamento permanente. Secondo il diritto internazionale, come per le colonie israeliane nei Territori occupati, è considerato illegale.

Agenzia Sir

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Agenzia Sir

L’Agenzia S.I.R. (Servizio Informazione Religiosa) nasce nel 1988, per iniziativa della Federazione Italiana Settimanali Cattolici e con il sostegno della CEI.
Il primo numero del SIR settimanale (l’attuale Fatti e pensieri) porta la data del 13 gennaio 1989. Il 20 settembre 1995, l’Agenzia lancia il proprio sito Internet: si tratta di uno dei primi servizi web cattolici in Italia. Il sito verrà rivisto graficamente e nei contenuti nel 1998, nel 2003, nel 2005, nel 2010.
Nel 2001 prende avvio, d’intesa con il Consiglio delle Conferenze episcopali europee, SIR Europa: servizio d’informazione europea che concentra la sua attenzione su diversi temi e aspetti del nostro continente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti