Cari amici, le lacrime sparse sul proscenio governativo hanno commosso. I brindelloni africani, però, hanno preferito andargli nel bocciolo alla Ciospanova, figlia di di Ciospanovich noto comunista leninista dei tempi dei Lager. Hanno pensato che perdere il lavoro nero che gli stessi cccp, gli hanno offerto nei latifondi dove il caporalato esercita un fascino materno, era troppo rischioso. Altri, invece, hanno preferito fare carriera e partire dai supermercati ricorrendo carrelli, o pretendendo, grandi e grossi, vestiti ripiccati da Vittarello & Co, mance al grido fiorentino: “oh un’tu mi da nulla? ” per poi col tempo scalare l’ardita sfera lavorativa per essere il futuro emancipato e sviluppato del paese.” ma vai a lavorare, grande e grosso come sei” qualcuno gli ha risposto. Vero è, che lavoro non c’è, ma soprattutto per chi non ha voglia.
Enrico Martelloni.


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