
E, invece, cosa ti va a capitare? Che a Firenze un magistrato viene colto sul fatto, denunciato, pedinato, intercettato, filmato, mentre si divertiva a graffiare l’auto di un avvocato. Chissá, pensavamo, come si scateneranno i giornalisti in una cittá pettegola come quella che, pure,Tuttocchiali ama tanto. E, invece, no. Delusione cocente, un castello di certezze che crolla in un istante. Giusto il tempo che serve all’agenzia ANSA di riferire il fatto in questi termini impeccabili: “ Un magistrato in pensione e’ stato sorpreso e filmato da carabinieri, appostati in un furgone, mentre graffiava con un oggetto l’auto di un avvocato, nel quartiere residenziale di Campo di Marte, a Firenze. Nei suoi confronti e’ scattata la denuncia a piede libero per danneggiamento. E’ stato l’avvocato, che e’ affetto da handicap e ha un posto auto per disabili, a segnalare la faccenda ai carabinieri corredando la denuncia con una prima foto scattata al presunto autore”. Talmente impeccabile per sobrietá e riservatezza, che nemmeno i giornali hanno potuto fare a meno di attenersi a questa linea di rigoroso rispetto della persona. Dunque, ci corre l’obbligo di fare ammenda dei nostri pregiudizi. La nostra informazione è rigorosa, misurata e rispettosa della dignitá delle persone.

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