Voglio condividere alcune considerazioni che mi sono balenate improvvise alla mente qualche tempo fa visitando il Pantheon. Ho prestato attenzione per la prima volta, è incredibile, alle statue e alle figure dipinte e mi sono detto: queste sono tutte rappresentazioni di omosessuali. Guardatele con disincanto e ditemi se non è vero! Ed ecco la riflessione: vuoi vedere che la Chiesa ha fatto da polo d’attrazione delle tendenze omosessuali presenti tra i giovani? Sarebbe allora interessante verificare se ci fosse coincidenza tra la nascita e lo sviluppo dei movimenti gay e il crollo delle vocazioni. A scanso di equivoci e per aggiungere altri spunti di riflessione faccio notare che l’approccio che propongo è sociologico ed ha implicazioni quasi esclusivamente sociologiche. Infatti le tendenze sessuali di preti e suore non inficiano i contenuti della Chiesa né tantomeno i valori più generalmente cristiani. Questo perchè preti e suore sono tenuti a reprimere le loro tendenze etero o omosessuali che siano. Quindi l’ipotesi proposta non vuole essere una critica alla Chiesa, né vuole sminuirne il ruolo storico e sociale, tenta piuttosto una lettura del fenomeno vocazioni diversa dal solito aggiungendo un elemento che sfugge alle analisi ricorrenti. In più c’è da tener presente che, anche verificata che fosse l’ipotesi in questione, non si dimostrerebbe automaticamente che la vocazione maschera, o mascherava, il desiderio di trovare un ambiente adatto alle pulsioni omosessuali. Nel caso si spiegherebbero però alcuni comportamenti e, nel contempo si aprirebbero orizzonti d’indagine, secondo me, degni di approfondimento.
Danilo Di Mambro (pubblicato su Facebook)

Caro Danilo,
La chiesa, come insieme di persone ha molte di pecche, ed i suoi membri, come uomini, ancora di più. La
religione, specie quella musulmana, io sono cattolico, detta opere ed istruzione col fine di fare l’uomo sociale,
membro di una società, nel mio caso la Chiesa, dove tutti si amano e dividono tra loro il necessario, evitando di
distruggere la natura.
Il contrario di cosa fa la politica che predica il “mors tua vita mea. Società quasi perfette le trovi negli animali
da noi chiamati inferiori, vedi formiche, api eccetera, forse perchè a loro Dio non ha dato il “libero arbitrio.
L’umosessualità, ma perfino il sesso etrosessuale come “divertimento” la ritrovi solo nell’uomo ed in 4 o 5 amimali
a contatto con l’Uomo !
I preti sono uomini e se commettono di questi “peccati” mon fanno il loro dovere. Al prete è vietata la famiglia,
non la sessualità, e per un preciso motivo. Un prete deve avere come famiglia tutta la chiesa, deve pensare di
aiutare “tutti” i suoi parrocchiani come fratelli uguali. Se avesse moglie o figli, non potrebbe essere imparziali,
preferendo loro agli altri fratelli.
Per fare il suo dovere non dovrebbe avere il tempo di pensare al sessoo, se lo fa vuol dire che non dedica tutto
il tempo al proprio lavoro-dovere.
L’aumento di omosessualità. se c’è, è dovuto secondo me all’ignoranza ed alla inotilità di una vita basata sul
debito e che ci dà un modo di sprecare soldi non guadagnati senza desideri ed impegni paganti, …. proprio come
negli amimali vicini all’uomo.
Sto scrivendo un file sulla orrenda interpretazione da parte della politica e dei “cattocomunisti” della famosa
frase ” date a Cesare quello che è di Cesare ed a Dio quello che è di Dio ” e vorrebbero ridurre Dio a servo degli
uomini togliendogli i poteri sociali e politici !
Se ti interessa e se sei Cristiano, questa è la mia E-Mail : sergio@puntik.it
Sergio