Che fortuna, Cavaliere! Non ci venga a raccontare che se l’era cercata e che è merito suo! I meriti e le qualità personali non portano a tanto se qualcuno non aiuta.
Non ci speriamo che ci racconti tutto, chi le sta dando una mano.
Ma questa indagine su di lei per diffamazione dell’Unipol, che la porterà dritto dritto ad una insperata vittoria il 9 aprile prossimo non può non essere frutto di una oscura macchinazione. E non ci dica che lei ne era all’oscuro.
Troppo sicuro si era dimostrato della vittoria, quando i sondaggi segnalavano che indietro com’era rispetto all’Unione, sarebbe arrivato al traguardo a notte fonda.
E allora, dopo averci fatto conoscere tutti quelli che remavano contro, ora ci riveli chi è che rema tanto a favore da indagarla per diffamazione in relazione alla scalata Unipol-BNL. Chi, fra i suoi amici ha mandato in galera Fiorani, fatto un buffetto a Consorte, imposto “andamento lento” alle indagini sulle cooperative e poi, oplà, iscritto proprio lei nel registro degli indagati regalandole la vittoria su un piatto di argento?
Attento, questa volta, a non raccontarci balle, tipo “i magistrati e i comunisti ce l’hanno veramente con me”, “io e loro siamo in guerra, anzi sono loro che fanno la guerra a me”.
La denunciamo per ingratitudine e, se non basta, per circonvenzione di incapaci.

Già. Il signor rai sta con i magistrati alla Di Pietro o con lo stato di diritto?
non vale, così è troppo facile, bisogna dire da che parte si sta
A RAGIONE O A TORTO QUESTI COMPORTAMENTI SCREDITANO LE ISTITUZIONI DEMOCRATICHE E SONO UN PESSIMO ESEMPIO PER I CITTADINI. DEL RESTO ANCHE IL POLO DI SINISTRA NON
E’ DA MEGLIO. SE VOGLIAMO RISOLLEVARCI E’ NECESSARIO CAMBIARE RADICALMENTE TUTTI I COMPORTAMENTI. LA DEMOCRAZIA ESIGE IL RISPETTO DELLA LEGALITA’ E DELL’ORDINE NELLE LEGGI.