• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

C’ERA UNA VOLTA SCHWARZENBACH

di Renzo Balmelli | 21 Giugno 2020

SUMMIT. Feconda e travagliata, la storia dell’emigrazione italiana in Svizzera costituisce ancora oggi uno dei capitoli centrali e a volte controversi delle relazioni tra Roma e Berna. Feconda per le opportunità offerte ai lavoratori, travagliata per avere conosciuto fasi dolorose segnate dall’incomprensione e dall’intolleranza. Accadde cinquant’anni fa, quando la dignità della persona umana, strenuamente difesa da questa testata, dovette subire gli affronti intollerabili che sfociarono nella famigerata iniziativa Schwarzenbach. Il testo del deputato di estrema destra che divise la Confederazione, proponeva il rimpatrio coatto di centinaia di migliaia di stranieri, in maggioranza italiani, con l’assurdo pretesto di tutelare le peculiarità elvetiche minacciate da culture estranee al Paese. Il 7 giugno 1970 l’iniziativa venne respinta di stretta misura, forse più per ragioni pratiche che di cuore. La mano d’opera estera era fondamentale per il funzionamento dell’economia svizzera e non se ne poteva fare a meno, tanto quanto lo è ora, seppure in un altro contesto. Oggi il flusso migratorio è composto prevalentemente di frontalieri nell’ambito degli accordi europei sulla libera circolazione, tra l’altro accolti con freddezza negli ambienti ostili all’UE, che però continua a infiammare il dibattito pubblico senza che si intraveda una soluzione. Gli scorsi giorni ci hanno provato i due ministri degli Esteri Di Maio e Cassis nel loro mini-summit lungo il confine a riaprire il dossier bloccato da cinque anni. Ma risultati concreti per ora non se ne sono visti, tranne l’impegno a lavorare a un progetto comune in sintonia col rapporto di amicizia e buon vicinato tra due Paesi legati da una lunga e proficua tradizione di scambi a tutti livelli. 

SCIABOLE. Si cade nell’ovvietà più ovvia a dire che la litigiosità è una componente indissociabile della politica italiana. Con alcune sfumature. Plateale quella di sinistra, più felpata, andreottiana, a destra. Ora però anche in quella galassia si ode il tintinnare delle sciabole. Da quando Giorgia Meloni si è messa a dettare la linea programmatica, al punto da insidiare la leadership di Salvini, i toni si sono fatti più accesi. E il braccio di ferro tra i duellanti promette di riservare altre roventi scintille. Affaire à suivre.

Da “L’avvenire dei lavoratori”

Pubblicato in : Primo pianoTag: anni, braccio di ferro, leadership, meloni, politica italiana, roma, soluzione, stranieri

Info Renzo Balmelli

Renzo Balmelli, giornalista della televisione svizzera, a lungo corrispondente da Zurigo dei grandi quotidiani italiani, collabora all’Avvenire dei Lavoratori, la più antica testata socialista degli italiani all’estero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti