Il Garante della privacy ha recentemente
approvato con un provvedimento il nuovo “Codice di Condotta per i sistemi
informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo,
affidabilità e puntualità nei pagamenti”, ovvero le nuove regole gestionali
degli archivi dei cosiddetti “cattivi pagatori” (1).
Si tratta, come noto, di archivi che raccolgono
i dati di chi paga in ritardo, o non paga affatto, le rate di prestiti,
finanziamenti, contratti di credito al consumo, mutui, etc., a disposizione
delle stesse banche/finanziarie segnalati per valutare l’affidabilità di
potenziali nuovi clienti.
Il Codice non solo regolamenta le modalità di
gestione dei dati ma sancisce anche i diritti degli iscritti in ambito privacy.
La motivazione principale della riforma del
Codice è stata proprio l’adeguamento alla nuova normativa europea sulla privacy
adottata nel 2018 col Regolamento UE 2016/679 (GDPR).
Le novità, in breve, sono:
– nuova informativa sul trattamento dei dati
personali e diritti rafforzati;
– possibilità per il debitore segnalato di
chiedere l’annotazione nell’archivio dell’invio di contestazioni al venditore
di beni o servizi relativamente ad inadempimenti che riguardino il contratto
sottostante il credito (per esempio la mancata consegna di un bene acquistato
col finanziamento).
– ampliamento delle categorie di soggetti che
possono segnalare, tra cui i gestori di piattaforme digitali dedicate ai
prestiti tra privati (peer to peer lending);
– ampliamento delle modalità dell’invio del
preavviso di iscrizione, con inclusione della chiamata telefonica o della
messaggistica istantanea (sms), previo accordo col cliente/debitore;
– modifica di alcuni termini di conservazione
dei dati, tra cui quelli che riguardano le informazioni positive che ora
rimangono 5 anni anziché 2;
– istituzione di un organismo indipendente di
vigilanza.
Per quanto riguarda l’entrata in vigore il
Garante precisa che pur se la piena efficacia ci sarà solo quando sarà accreditato
il nuovo organismo di monitoraggio, le nuove regole sono già applicate dai
sottoscrittori/proponenti il Codice che si sono impegnati in tal senso (Ctc,
Aisrec che comprende CRIF ed Expedian, Assilea).
Tutte le informazioni sulla scheda
pratica CATTIVI PAGATORI E CENTRALI RISCHI: LE REGOLE: https://sosonline.aduc.it/scheda/cattivi+pagatori+centrali+rischi+regole_8278.php
(1) Provvedimento garante della privacy n.163
del 12/9/2019
Rita Sabelli, responsabile Aduc aggiornamento
normativo

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