Nel novembre 1989 ci raccontano che cadde il muro di Berlino. Lo ricordiamo in un freddo novembre carico di tensioni politiche.
Ma generalmente si tace che pezzi del muro di Berlino, dalla Bielorussia ad una striscia di terra che di fatto è di nessuno e che è tra la Moldavia e la Romania, sopravvivono. Sopravvive soprattutto un surrogato del comunismo che è il postcomunismo che genera un limbo di politica su cui la democrazia non riesce ad attecchire.
Questa realtà è ancora viva nell’Est Europa anche se, caduto il muro, le persone dell’Est sono “libere” (informatevi quanto costa questa libertà) di venire in Italia a farsi sfruttare sotto gli occhi assenti dell’opulenta Europa.
In un pezzo di questa Est Europa, a Mosca, dunque non un paesino sperduto, il postcomunismo ha impedito a parlamentari russi ed europei di tenere una pacifica manifestazione. Peraltro il mero ricordo della fine una legislazione barbara.
Notizie dell’ANSA ci dicono che parlamentari stranieri non sono stati adeguatamente protetti, sono stati alla mercè di facinorosi e sono stati fermati tra cui l’eurodeputato radicale Marco Cappato mentre la parlamentare italiana del PRC Vladimir Luxuria, da sempre in prima linea senza ipocrisie e con coraggio per i diritti degli omosessuali, risulta essere stata perfino picchiata mentre la polizia russa osservava ridendo.
Esprimiamo solidarietà ai parlamentari Luxuria e Cappato.
Una catena di solidarietà per gli stessi e per le libertà dell’intero Est Europa inviando una e-mail a rondine1@katamail.com
Avv. Gino Di Maro
Vicepresidente della Rondine
Associazione Lavoratori Paesi Est Europa
Tel/fax 06/23328634
rondine1@katamail.com

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