• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Cartelle esattoriali. Notifica via posta elettronica certificata (Pec), come funziona

di Rita Sabelli | 18 Luglio 2016

Come ormai molti consumatori sanno, ignorare una cartella esattoriale o “far finta” di non aver visto un avviso di giacenza nella propria cassetta postale (che riguardi una cartella o una multa cambia poco) non è affatto raccomandabile ed anzi può comportare notevoli inconvenienti e problematiche difficilmente risolvibili, nonché aggravi di costi e disagi.

Arriva quindi come una buona notizia, a nostro avviso, la possibilità di ricevere le notifiche delle cartelle esattoriali tramite posta elettronica certificata (Pec), attiva dal 1 Giugno scorso grazie ad un decreto del pacchetto fiscale 2015 (1). Cosi’ si eviteranno disguidi postali, pellegrinaggi agli sportelli. Un piccolo passo in attesa dell’attivazione del domicilio digitale, che permetterà ai cittadini che lo vorranno di ricevere via Pec tutte le comunicazioni e/o notifiche della pubblica amministrazione.

Per poter ottenere la notifica telematica delle cartelle esattoriali si deve inviare una richiesta all’agente della riscossione indicando l’indirizzo Pec, che comunque può essere comunicato anche successivamente. Equitalia, dal 1 Luglio 2016 denominata “Equitalia Servizi di riscossione spa”, ha pubblicato sul suo sito il modulo da utilizzare con consegna presso gli sportelli od invio via posta elettronica certificata (2).

Ricevuta la richiesta, l’agente della riscossione può notificare le cartelle esattoriali esclusivamente presso l’indirizzo Pec indicato.
Attenzione, però.
Se l’indirizzo non risulta valido o attivo, la notifica viene eseguita mediante deposito presso gli uffici della locale camera di commercio con avviso pubblicato sul sito della stessa e inviato al destinatario per raccomandata a/r. Stessa cosa se la casella risulta satura anche dopo un secondo tentativo di notifica da effettuarsi almeno 15 giorni dal primo invio.

Si fa presente che per le imprese (ditte individuali o società) e per i professionisti questa forma di notifica è l’unica possibile, con utilizzo degli indirizzi contenuti nell’archivio INI-PEC (3).

Si ricorda infine che in mancanza di richieste di notifica via Pec le cartelle continuano ad essere notificate nei modi tradizionali, ovvero tramite gli ufficiali della riscossione, i messi comunali o per raccomandata a/r.

Per approfondimenti si vedano le schede pratiche:
– Posta elettronica certificata (pec): guida all’uso: http://sosonline.aduc.it/scheda/posta+elettronica+certificata+pec+guida+all+uso_16649.php
– La cartella esattoriale: http://sosonline.aduc.it/scheda/cartella+esattoriale_13231.php

(1) Dl 159/2015 art.14 che modifica l’art.26 del Dpr 602/1973
(2) http://www.gruppoequitalia.it/equitalia/export/sites/equitalia/.content/files/de/Modulistica/M_EQ_RP1-ISTANZA-PEC-VOLONTARIA_389_V1-0.pdf
(3) https://www.inipec.gov.it/home

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, amministrazione, camera di commercio, consumatori, costi, notizia

Info Rita Sabelli

responsabile Aduc aggiornamento normativo

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti