In questi giorni ho preso spesso carta e penna ma non riuscivo a compicciare alcunché.
Tanto è stato il caos che ci ha circondato e che ci ha lasciato attoniti e sgomenti.
Prendere posizione è difficile e dunque ho deciso di appellarmi alle regole e diventare uno specchio istituzionale.
Dimenticando o accantonando posizioni politiche che mi avrebbero portato a esprimere principi di parte.
Ma quel che mi ha colpito maggiormente è stato il trattamento riservato a Lorenzo Fontana, eletto Presidente della Camera. L’uomo è stato ministro Affari europei nonché famiglia e disabilità. Di. mr. pochette. Ma lui pare averlo dimenticato. Dato che spara a zero. Inoltre vice presidente della Camera, dunque anche competente.
Non condivido tutto il suo pensiero. Ma non vedo nulla di male, da laica liberale, a essere cattolici e pro vita. In ogni caso lui non deve fare politica, in questo ruolo, bensì tenere in ordine il sito parlamentare che presiederà.
Le sue idee gli appartengono ma non le promulgherà. In quella sede.
Per chi ancora si confonde e si preoccupa troppo per il pensiero e le idee e non conosce le funzioni del Presidente della Camera
“Il Presidente rappresenta la Camera.
Assicura il buon andamento dei suoi lavori, facendo osservare il Regolamento, e dell’Amministrazione interna, diretta dal Segretario generale, che ne risponde nei suoi riguardi.
Il Presidente esercita le sue funzioni con imparzialità e terzietà, facendo osservare il Regolamento.
In questo quadro il Presidente ha molteplici compiti: dirigere e moderare la discussione; dare la parola ai deputati; mantenere l’ordine; porre le questioni; stabilire l’ordine delle votazioni; chiarire il significato delle votazioni e annunciarne l’esito (art 8 del Regolamento). Il Presidente decide inoltre dell’ammissibilità dei progetti di legge, degli emendamenti, degli ordini del giorno, delle mozioni, delle interrogazioni e delle interpellanze.
Il Presidente cura l’organizzazione dei lavori della Camera, convocando la Conferenza dei presidenti di gruppo e predisponendo, in caso di mancato raggiungimento della maggioranza prescritta dal regolamento, il programma e il calendario (art. 23 e 24 reg.); presiede l’Assemblea e gli organi preposti alle funzioni di organizzazione dei lavori e di direzione generale della Camera (Ufficio di presidenza, Conferenza dei presidenti di gruppo, Giunta per il regolamento); nomina i componenti degli organi interni di garanzia istituzionale (Giunta per il regolamento, Giunta delle elezioni, Giunta per le autorizzazioni richieste ai sensi dell’art. 68 Cost.).
Il Presidente è eletto dall’Assemblea nella prima seduta della legislatura con voto a scrutinio segreto.
Per l’elezione è richiesta la maggioranza dei due terzi dei componenti nella prima votazione, quindi la maggioranza dei due terzi dei voti e, dopo il terzo scrutinio, la maggioranza assoluta dei voti (art. 4 reg.), comprese le schede bianche e nulle.”
Dunque vergognoso da parte del parigino, non faccio volutamente nome e cognome e pietosamente, (trattasi del segretario di un partito in fase terminale), andare a sparlare in giro per l’Europa di due figure istituzionali d’importanza eccelsa.
La seconda e la terza carica dello Stato.
Eletti a maggioranza e in modo eccellente, specie il secondo che è il più bistrattato.
In particolare anche da certa Elly Schlein. Credo che a questa simpatica ragazza, molto attenta ai “diritti”, farebbe salute fare un’esperienza nuova. Andare a lavorare.
Ma le auguro di cuore di essere eletta segretario del PD. Per il colpo di grazia.
Una falsa buonista radical chic , che vuol dare lezione di comportamento al prossimo. Incominci lei a dare esempi e proposte, invece di infangare il prossimo per farsi uno scudo, e farsi propaganda. Una che combatteva il PD in tutte le forme politiche ed adesso corre per la segreteria. Lei è tutto fuorché una rivoluzionaria. È la pupilla di Prodi ed è seguita dall’agenzia di comunicazione che ha curato anche l’immagine di Obama. Basta leggere il suo CV che non riporto per amor di patria, per rendersi conto di che panni si veste.
Dichiarazioni che fanno aumentare il consenso per la Presidente del Copnsiglio in pectore, che è costretta un giorno sì e l’altro pure a difendersi, legittimamente, da ingiurie e offese di ogni genere.
Questa gente ancora non ha capito, è intrisa solo di arrogante superiorità basata sul nulla.
Cara Elly, il centrodestra ha vinto e il Pd con sinistra annessa smetta di straparlare e incominci a fare opposizione nel merito. Democraticamente.
Previsioni di governo.
Qualcuno ululerà altri plauderanno.
Infrastrutture e Trasporti – Matteo Salvini (vicepremier) (Lega)
Esteri – Antonio Tajani (vicepremier) (Forza Italia)
Interno – Matteo Piantedosi (tecnico)
Economia – Giancarlo Giorgetti (Lega)
Giustizia – Maria Elisabetta Alberti Casellati (Forza Italia)
Difesa – Adolfo Urso (Fratelli d’Italia)
Sviluppo economico – Guido Crosetto (tecnico area Fratelli d’Italia)
Istruzione – Anna Maria Bernini (Forza Italia)
Politiche agricole – Gian Marco Centinaio (Lega) o Patrizio La Pietra (Fratelli d’Italia)
Turismo – Gian Marco Centinaio (Lega) o un esponente di FdI legato alle Politiche agricole)
Affari europei – Raffaele Fitto (Fratelli d’Italia)
Riforme – Roberto Calderoli (Lega)
Affari regionali – Mara Bizzotto o Erika Stefani (Lega)
Rapporti con il Parlamento – Maurizio Lupi (Noi Moderati)
Salute – Guido Bertolaso (tecnico)
Università – Letizia Moratti (tecnico)
Lavoro – Marina Calderone (tecnico, presidente dell’Ordine dei consulenti del Lavoro)
Beni Culturali – Alberto Barachini (Forza Italia)
Famiglia e Natalità – Simona Baldassarre (Lega)
Ci sarà da ridere, da piangere, da pregare e da battere la testa nel muro, sostiene un’amica feisbukiana.
Il futuro darà risposte. Quelli che cita, i vari atteggiamenti, emozionali, fanno parte della vita. Così è la politica. In bocca al lupo a tutti gli Italiani e all’Italia.
Carla Ceretelli

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