
Egregio Direttore di “Pensa Libero”,
mi chiedo come mai non vedo alcun articolo riguardante le nefandezze della Francia nei confronti dei 10 italiani, terroristi, criminali e assassini.
Il “grande” (sic !!!) Mitterrand aveva dato eterna ospitalità a tutti i terroristi italiani e non solo……(Khomeini docet !!!…..): bell’esempio di democrazia e giustizia.
E altrettanto noto nessun articolo sull’imposizione della Germania ai suoi nuovi bio-carburanti senza prendere in considerazione quelli italiani che sono altrettanto meno inquinanti.
E ancora : sono del 1948 e rimpiango la Festa del Grillo alle Cascine di Firenze: una festa che tutti i bambini come me adoravano. Ebbene : la abolirono perché tenere i “poveri grillini” in gabbia era estremamente crudele. Ora ci vorrebbero imporre la “ciccia” costruita in laboratorio, mangiare vermi e grilli, compresa la loro farina……… Ma dove siamo andati con la testa ????
Questi, carissimo Direttore, sono gli argomenti che la popolazione vorrebbe leggere su riviste, periodici e quotidiani seri, come ritengo sia il suo “Pensa Libero”.
Scusandomi per questa mia, approfitto per salutarla cordialmente
Franco Calabrese
Ringraziamo vivamente il nostro lettore per le sue sollecitazioni in merito ad argomenti che abbiamo già deciso di trattare con specifici articoli che pubblicheremo nei prossimi giorni. E tuttavia, in risposta ai suoi inviti, rappresentiamo qui brevemente nel merito il nostro pensiero e la nostra linea editoriale. Innanzitutto, esprimiamo il nostro più vivo e profondo dissenso e rammarico per una sentenza della Cassazione francese che acuisce nei parenti delle vittime di una nazione, la nostra, il sentimento di dolore e ingiustizia. Sentimento primario d’ingiustizia che, in quanto italiani, riscontriamo anche nei confronti del patto tra Bruxelles e Berlino, che salva i carburanti sintetici a impatto zero e viceversa esclude i carburanti tradizionali. E lo stesso dicasi per l’immissione sui mercati europei delle farine d’insetti, che danneggia l’economia nazionale e che il governo italiano fa bene a bloccare anche mediante indicazioni sui prodotti che di fatto ne limiterebbero la vendita.
In definitiva, cogliamo qui l’occasione offertaci dal lettore per precisare la nostra linea editoriale contraria alla vision di un’unione europea mercatale di stati e di governi a guida franco-tedesca. Quel che noi auspichiamo è invece la costruzione di un sistema confederale europeo di stati sovrani, che, in virtù di interessi convergenti in ambito internazionale, perseguono scopi e risultati comuni.
Angelo Giubileo
Vicedirettore di PensaLibero

Quella che definiamo, impropriamente, Unione Europea ci sta presentando – per la riscossione – le cambiali in bianco incautamente firmate dai “nostri” Padri della Patria, contando sulle virtù eroiche dei suoi Figli. Figli impreparati a gestire la cultura “dominante” negli Uffici di gestione degli organismi europei in cui si fanno e si girano le carte. In disparte, le quasi naturali carenze di conoscenze linguistiche (francese/inglese) dei “nostri” (fatte salve lodevoli eccezioni, ridimensionate – per usare un eufemismo – dalle nostre fuggevoli comparse politiche pro tempore … a stenti contenute dai nostri pur preparati ambasciatori, le cui “toppe” servivano a fronteggiare le pene!). Di più è superfluo dimandar!