Dice a Mezz’ora in più il vicepresidente del consiglio nonché Capo Politico Luigi di Maio: “Qui la questione non è l’inchiesta in sé ma il fatto che un sottosegretario abbia tentato di favorire un singolo con un emendamento. È la classica storia italiana. Il tema è quell’atteggiamento da casta per il quale siccome sei al governo ti senti in grado di favorire il singolo”.
Capite? Non è l’inchiesta, il giustizialismo non c’entra. La questione è solo di buona politica. Sarà per questo che sia lui che Conte hanno dichiarato che se Siri venisse archiviato sarebbe subito reintegrato nel governo?
Onestà onestà va bene. Purchè non sia onestà intellettuale. Il Taciturno

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