“Più un messaggio è puramente
“razionale”, meno è probabile che attivi i circuiti emotivi che
presiedono al comportamento di voto”, scrive lo psicologo e psichiatra
americano Drew Westen, nel suo libro “La mente politica. Il ruolo delle
emozioni nel destino di una nazione.”
In politica, quando ragione ed emozione si
scontrano, immancabilmente è l’emozione a uscirne vittoriosa, commenta Westen.
Il popolo britannico ha votato, a giugno 2016,
per l’uscita del Regno Unito dalla Unione europea e il dato positivo di questo
voto è relativo alla chiarezza dei ruoli: non si può essere metà dentro, metà
fuori, ovvero, lamentarsi delle norme comunitarie, salvo acquisire i benefici
dell’appartenenza ad un mercato unico, ma l’elemento fondamentale per il voto è
stata l’emozione (l’orgoglio nazionalista, il problema degli immigrati, il
lavoro sottratto ai britannici, la sanità relegata a una minoranza, ecc.),
insomma, la paura, opportunamente sollecitata da politici irresponsabili.
David Cameron, il premier che aveva promosso il
referendum, avrebbe dovuto portare a termine quanto deciso dal popolo, cioè
avviare le procedure per la Brexit, invece si è dimesso. E’ subentrata, Theresa
May, e, dopo più di 3 anni di trattative ha abbandonato il campo per lasciare
il premierato a Boris Johnson, che ha sospeso il Parlamento, vuole un
referendum e le elezioni, oppure no.
E’ l’irresponsabilità fatta governo.
I dati dei mercati finanziari sono solo un
assaggio di quel che accadrà nei prossimi mesi. Ricordiamo che in borsa
investono non solo gli speculatori ma anche i risparmiatori.
E’ probabile che, in caso di Brexit totale, tra
qualche tempo, il Regno Unito si limiterà all’Inghilterra e al Galles, senza
Scozia e Irlanda del Nord.
Triste fine di un orgoglioso impero sul quale,
parafrasando Carlo V, non tramontava mai il sole.
Primo
Mastrantoni, segretario Aduc
Brexit: ovvero delle emozioni e della irresponsabilità
E’ probabile che, in caso di Brexit totale, tra qualche tempo, il Regno Unito si limiterà all’Inghilterra e al Galles, senza Scozia e Irlanda del Nord.

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