• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Bonus, a chi giovano?

di ADUC | 28 Novembre 2021

E’ un anno e mezzo che andiamo avanti con bonus di vario tipo. Per singoli, famiglie e attività produttive. Se ci si distrae ne spunta fuori uno che non sapevamo neanche esistesse o che avevamo sottovalutato. A parte singoli ed aziende super specializzate nel captare tutto quello che arriva dallo Stato, commercialisti e caf sono diventati indispensabili per non perdere opportunità. Forse, continuando, avremo anche qualche specifica nuova figura professionale così come avviene coi cosiddetti lobbisti in Unione europea (1).

Bonus che per singoli e famiglie sembra che abbiano aspetti positivi nello specifico, anche se l’abitudine (e le delusioni) per uno Stato onnipresente e benefattore può abituarli ed affezionarli con elargizioni (2) e non solo garantendo diritti e doveri.. metodo che alla lunga crea sudditi piuttosto che cittadini.

Bonus per le aziende che, concepiti per risollevarle dalla crisi pandemica, se per alcune è comunque stato utile a riprendere percorsi produttivi e commerciali, non sono poche quelle che non hanno subito questo effetto.

Se si dà uno sguardo ad alcuni settori importanti come il turismo, si tocca con mano questa situazione. Si percepisce come i bonus generalmente siano stati utilizzati per far fronte a situazioni brutte, procrastinando solo nel tempo la dismissione delle specifiche attività. I bonus avrebbero potuto essere utilizzati per reinventarsi e costruire un nuovo mercato che tenesse conto che il consumatore è diverso da quello pre-pandemico (meno disponibilità economica, più diffidente, maggiori elasticità dei contratti), e invece no. Anzi. I servizi turistici di questa ultima stagione estiva, che alcuni hanno impropriamente chiamato normale, si sono quasi sempre distinti per essere più costosi e aggressivi: “abbiamo da recuperare”, ha sostenuto l’operatore medio… avranno pure recuperato ma è possibile che si siano giocati il futuro. Tant’è che ora, a pandemia rinnovata, stanno ricominciando ad annaspare e a pagare l’assenza di investimenti in una nuova normalità,

forgiata sulle nuove economie, sui nuovi consumatori e su mercati diversi rispetto ai precedenti.

Questo ragionamento ci porta a riflettere sul fatto se i bonus fossero proprio ciò che serviva ad aiutare. Constatando che siano stati vissuti come carità piuttosto che strumento per investire.

Da una parte abbiamo la crescita di sudditi piuttosto che cittadini, dall’altra aziende che procrastinano le proprie agonie facendo male a se stessi per mancanza di servizi e prodotti per  nuovi mercati proiettati al futuro, e facendo male a consumatori considerati come occasione per riprendersi quanto perduto.

Se pensiamo all’uso dei fondi europei del PNRR, se queste sono le logiche…..

 1 – indispensabili per captare i fondi europei per le attività economiche. Alcuni di questi lobbisti, veri ed esperti conoscitori della burocrazia comunitaria, svolgono ruolo talmente indispensabile che, singole aziende, li hanno nel libro paga con dimora fissa a Bruxelles.

2 – l’estremo esempio è, per il Comune di Roma, il bonus di fine anno che verrà elargito ai netturbini che si daranno malati.

COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, bruxelles, consumatori, crisi, fine anno, futuro, mercati, mercato, roma, unione europea

Info ADUC

L’Aduc (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori), senza scopo di lucro, è un centro di iniziativa e aggregazione per la promozione dei diritti dei cittadini consumatori ed utenti.
Il nostro principale obiettivo è dotare l’individuo del più efficace strumento civico di difesa: la consapevolezza dei propri diritti e doveri. Offriamo a chiunque -iscritto o meno all’associazione- servizi di informazione e consulenza, richiedendo contributi volontari proprio per mantenere questa formula.
Per scelta non aderiamo al Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (Cncu) presso il ministero dello Sviluppo Economico, spesso controparte nelle nostre iniziative e che ci farebbe per questo sentire in imbarazzo nel seguirne le direttive.
Non percepiamo e siamo contrari ad ogni forma di finanziamento pubblico (compreso il 5 per mille), linfa di un associazionismo che rappresenta solo se stesso e si autoalimenta proprio grazie al potere pubblico e non alla sua effettiva utilità -cosa non dissimile da quello che accade con il finanziamento pubblico ai partiti politici.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti