“Su 221 mld complessivi del Recovery plan e 57 miliardi per gli interventi nel settore ambientale, un contributo di 200 o 300 milioni per la partecipazione dello Stato alla riapertura dei Navigli, ci potrebbe assolutamente stare”. Lo ha dichiarato Roberto Biscardini, presidente dell’Associazione Riaprire i Navigli che ha aggiunto: “E’ da anni che cerchiamo di far capire a tutti, a partire dal comune di Milano, che il progetto di riapertura dei Navigli rappresenta il più interessante progetto ambientale ed ecologico che l’Italia può presentare al mondo nei prossimi anni. Un progetto destinato a realizzare la più interessante rigenerazione urbana delle città. Un progetto, tra passato e futuro, destinato a sviluppare ricadute economiche e lavorative per l’intera regione ben maggiori del costo di realizzazione. Lo sanno bene a Bruxelles, pronti a sostenere anche in Italia investimenti di riqualificazione urbana legati all’acqua e allo sviluppo della navigazione interna, ma i progetti vanno sostenuti”.

Lascia un commento