• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Banca Popolare di Bari: Quousque tandem abutere, Jacobini, patientia nostra?

di Anna D'Antuono | 4 Settembre 2017

Si è concluso il primo bimestre di scambi all’Hi-Mtf delle azioni Banca Popolare di Bari. Come abbondantemente prevedibile, si tratta di scambi per modo di dire. (1)

Il regolamento Hi-Mtf prevede, in assenza di un controvalore minimo di scambi, l’ampliamento della banda di oscillazione consentita. Ed è quanto ora accade alla Popolare di Bari col passaggio da 8% a 12%. rispetto al prezzo di riferimento di 7.50 Tradotto in cifre, il prezzo minimo consentito per le vendite del bimestre appena iniziato passa da 6.90 a 6.60. Una variazione perfettamente inutile.

Cosa attende gli azionisti della Banca Popolare di Bari? Altri due mesi perduti, altri due mesi di scambi assenti o quasi. Come se non bastasse, almeno secondo i piani degli amministratori della banca, ne trascorreranno poi altri otto.

I successivi passaggi del regolamento prevedono infatti, di bimestre in bimestre, l’allargamento della banda a:

– 16%, che corrisponde ad un prezzo minimo in vendita di 6.30 euro;
– 20%, che corrisponde ad un prezzo minimo in vendita di 6.00 euro;
– 24%, che corrisponde ad un prezzo minimo in vendita di 5.70 euro;
– 28%, che corrisponde ad un prezzo minimo in vendita di 5.40 euro.

Anche un prezzo minimo di vendita per le azioni a 5.40, dato una banda di oscillazione al 28%, rappresenta un valore ancora molto alto rispetto alle altre banche quotate comparabili con la Popolare di Bari. Non ci sarebbero scambi nemmeno a tale livello, pertanto.

L’unico effetto di tutto ciò è che, di bimestre in bimestre, gli amministratori della Banca Popolare di Bari avranno nel complesso guadagnato un anno di tempo. Magari sperano in un forte rialzo delle altre banche quotate, rialzo che interesserebbe anche la valutazione della Popolare di Bari e renderebbe meno clamoroso il tracollo del prezzo.

Nel mentre, migliaia di azionisti dovranno di volta in volta tornare in agenzia per impartire una nuova e perfettamente inutile disposizione di vendita ad un prezzo, ribassato,inutile come il precedente. Il tutto imprecando contro i dipendenti, anche loro costretti ad un enorme aggravio di lavoro e di stress.

Ci rivolgiamo al presidente della Banca Popolare di Bari, Dott. Marco Jacobini, e lo invitiamo a raccontare la realtà riguardo i titoli dell’Istituto, come Aduc ha fatto da tempo (2), e ad assumere gli opportuni provvedimenti necessari ad una vera quotazione delle azioni e -non dimentichiamole- delle obbligazioni subordinate dell’istituto.

Anna D’Antuono

Avvocato, consulente Aduc

(1) https://investire.aduc.it/antipatico/banche+popolari+aste+toste+all+hi+mtf_26371.php
(2) https://investire.aduc.it/articolo/azioni+banca+popolare+bari+si+avvicina+momento_25748.php

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, banche, bari, disposizione, euro, lavoro, obbligazioni, provvedimenti, valutazione

Info Anna D’Antuono

Legale ADUC

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti