Addio a Cervetti l’ultimo comunista mite e di dialogo
E’ mancato Gianni Cervetti, un maestro, uomo mite, molto aperto, ma anche determinato e risoluto nel difendere e sostenere idee e progetti che in gran parte hanno coinciso con la stagione della …
Sergio Scalpelli (Milano, 1959) incarna la figura dell’intellettuale prestato al management, con una traiettoria che intreccia politica, editoria e grande industria. La sua formazione si consolida tra Milano e Berlino, portandolo giovanissimo alla direzione della Casa della Cultura di Milano (1983-1992), che trasforma in un laboratorio di serrato confronto civile. Esponente della stagione riformista, ha vissuto da protagonista la transizione politica italiana, prima come dirigente del PCI milanese e poi come Assessore allo Sport e ai Giovani del Comune di Milano (1997-2001) nella prima giunta Albertini. In ambito editoriale, nel 1995 è tra i fondatori de Il Foglio, di cui è stato Amministratore Delegato fino al 1998, collaborando stabilmente con testate di riferimento come Limes e MicroMega. La sua carriera manageriale è indissolubilmente legata a Fastweb, dove per vent’anni (2001-2021) ha ricoperto il ruolo di Direttore delle Relazioni Esterne e Istituzionali, gestendo il posizionamento strategico del gruppo nelle telecomunicazioni. Attualmente è Presidente de Linkiesta Club e dell’Associazione Pierlombardo Culture (Teatro Franco Parenti), oltre a presiedere il Centro Internazionale di Brera. Saggista e attento osservatore delle dinamiche geopolitiche e urbane, continua a operare come cerniera tra il mondo dell’innovazione digitale, le istituzioni e le più vivaci istituzioni culturali milanesi. Su Pensalibero.it porta uno sguardo analitico che coniuga il pragmatismo del manager alla profondità della riflessione politica liberale.

E’ mancato Gianni Cervetti, un maestro, uomo mite, molto aperto, ma anche determinato e risoluto nel difendere e sostenere idee e progetti che in gran parte hanno coinciso con la stagione della …
