LINEE
Bersani: “la linea del PD non cambia”. ( Almeno nei prossimi minuti! )
In occasione di queste feste Silvio si è fatto rivedere in giro. Non ha aspettato tutti i Santi.
La rassegna stampa di radio radicale è curata, la domenica da Marco Cappato. Radicali laicisti. Non sanno che il giorno di penitenza è venerdì.
Il leader libico Gheddafi a Roma per la FAO ha chiesto la compagnia di 500
ragazze belle alte ed eleganti. Ma di quale fame si occupa la FAO?
Tutti uguali in Italia, senza distinzioni di sesso, fede, colore, etc. E su Marrazzo sarebbe scoppiato lo stesso casino anche se fosse andato a donne.
Berlusconi è stato cafone con Rosy Bindi e noi siamo d’accordo con tutti coloro che lo criticano. Ovviamente siamo tutti d’accordo nel criticare anche le cafonesche allusioni alla Carfagna e alla …
Sono alleati da quindici anni. Hanno fatto un partito insieme. Ora, addirittura hanno deciso di parlarsi di tanto in tanto (patto di consultazione). Berlusconi e Fini stanno dilagando!
Appena eletto segretario del PD, Dario Franceschini fu definito un vice-disastro dal neo sindaco di Firenze, Matteo Renzi. Visti i risultati una vice-verità.
Pannella va in TV e ricomincia a bere. Gli altri no. Bicchiere mezzo pieno
Gli ex camerati di AN confluiscono nel partito di Berlusconi. O Roma o a corte.
Botte da orbi tra presidente della repubblica e presidente del consiglio. Parlamento non pervenuto.
Governo ombra di un’ombra di partito con un ombroso segretario all’ombra di Di Pietro ormai ombra di se stesso.
Chiuse le scuole e le Università per le feste natalizie. Anche la rivoluzione è in vacanza
Successo e polemiche per Licio Gelli in TV. E’ la conferma che il grembiule è tornato di moda.
Veltroni non perde occasione per ricordare che si governa pro tempore. Ma scorda che l’opposizione può essere pro aeternitate.
Mancano pochi giorni. Quando Veltroni dirà che lui era contrario all’alleanza con Di Pietro ma anche favorevole all’intesa con i socialisti.
A proposito del PD, Arturo Parisi vuole sapere “chi siamo e dove andiamo”. Per ora meglio non sapere quanti!
Berlusconi vorrebbe decidere ma deve tener conto di Bossi. Veltroni vorrebbe dialogare ma teme la concorrenza di Di Pietro. Ombra di governo, ombra di opposizione.
“Che facciamo? Vestiamo gli operai da Cappuccetto Rosso e camuffiamo le scavatrici da carri di Babbo Natale?” Così Rosa Russo Iervolino ha smontato l’ipotesi di tener segrete le discariche per i …
Con il PDL e il PD le DC sono due. E il vecchio Cencelli, quello del manuale, ha preso la doppia tessera.
E' stato precisato che tre eletti radicali, nelle liste del PD, lo sono per caso. Eletti e radicali, si presume.
Anche se fosse sconfitto, dicono dentro il PD, Veltroni non potrà essere disarcionato perché incoronato dal popolo delle primarie. Come Prodi.
Salta Berlusconi da Vespa. Salta Veltroni dall’Annunziata. Perché non facciamo che una volta tanto Vespa intervista l’Annunziata e viceversa. Magari vengono fuori cose nuove. E quel che è più bello è …
Berlusconi è esperto di televisione, Veltroni di cinema. Grande è la differenza tra i due!
