
Sempre più spesso i media ci raccontano di truffe ai danni della popolazione anziana perpetrati da malviventi senza scrupoli attraverso innumerevoli strategie per carpire la fiducia delle loro vittime. Una sofferenza sconosciuta perché si manifesta nella forma subdola dell’inganno criminoso contro anziani solitari e deboli.
Possono essere uomini o donne che si presentano presso le abitazioni soli o in coppia in genere eleganti, cordiali e rassicuranti, ma con l’unico scopo di confondere.
Bussano alla porta travestiti da falsi tecnici o dipendenti o si spacciano per amici dei figli e in altri casi agiscono via telefono o attraverso internet.Insomma il copione delle truffe agli anziani è sempre lo stesso con l’intento di derubarli talvolta anche con ingenti danni economici.
In queste triste storie i malfattori approfittano dell’ingenuità degli anziani, attraverso un falso sorriso un’attenzione rivolta facendo leva sui sentimenti più profondi e viscerali sul bisogno degli anziani di socialità poiché molti di loro vivono da soli e avvertono l’esigenza di una compagnia.
Illusi, ingannati all’interno del proprio ambiente personale, subendo ulteriormente il senso di colpa di essere stati vittima di un raggiro.
I truffatori pur di raggiungere il loro il fimo obiettivo di derubarli della loro pensione o di oggetti di valore che possiedono adottano tecniche fantasiose e schemi ricorrenti.
In Italia , il reato di truffa agli anziani nel codice penale è disciplinato dall’art. 640 del codice penale, secondo il quale : “Chiunque, con artifizi o raggiri ,inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno ,è punito con la reclusione dai sei mesi a tre anni e con la multa da 51 euro a 1.032.”
Purtroppo nonostante ci sia una legge, questo fenomeno delle truffe resta una piaga sempre presente nelle cronache attuali che va a definire una criticità che non accenna ad attenuarsi ma che altresì rappresenta un fenomeno in crescita.
Necessaria maggiore sensibilizzazione circa i metodi che i truffatori impiegano per adescare e derubare gli anziani, pertanto la prevenzione è l’unica arma per difendersi per questo è considerevole imparare a riconoscere il pericolo e saper comportarsi per non cadere nel raggiro.
Potenziare il sistema di informazione rivolto ai cittadini anche mediante sportelli informativi affiancati da una campagna di comunicazione nazionale, che comprende diverse azioni tra affissioni, video spot, contenuti social e iniziative in collaborazione con le Forze dell’Ordine.
Nulla deve essere trascurato per arginare e prevenire questo reato, pertanto la partecipazione attiva dei cittadini è essenziale per creare una comunità più sicura e protetta.
E’ fondamentale che tutti si impegnino nella tutela degli anziani, affinché possano vivere serenamente senza il timore di essere vittime di raggiri o abusi finanziari.

Ringrazio la dottoressa Di mambro Dolores per l’argomento trattato di grande importanza ma ignorato dagli organi di controllo del territorio