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Assicurazioni chilometriche: quando convengono?

di Luca Bozzi | 8 Novembre 2015

Stipulare un contratto di assicurazione chilometrica potrebbe essere una buona idea per abbattere i costi.

Sono anni che il campo delle assicurazioni si distingue per la varietà, la personalizzazione e l’ottimizzazione di prodotti e servizi pensati per soddisfare le molteplici esigenze della clientela. Ma spesso proprio la grande offerta e una limitata conoscenza della materia inducono all’errore e a fare le scelte sbagliate. In questa guida proveremo a fare un po’ di chiarezza sulle polizze chilometriche, per capire quando è realmente utile sottoscriverle.
Partiamo dal presupposto che stipulare un contratto di assicurazione chilometrica potrebbe essere una buona idea per abbattere i costi con un risparmio che, in alcuni casi, può anche dimezzare le spese rispetto a una polizza tradizionale. Del resto, in Italia, gli elevati costi delle assicurazioni suggeriscono un’attenta valutazione per cercare la formula più adatta alle proprie necessità e meno onerosa. Con il ricorso alle assicurazioni chilometriche, il concetto di fondo è quello di pagare in base ai chilometri fatti ma, anche in questo caso, serve valutare bene le clausole contrattuali previste dalle diverse compagnie. Non è un caso che queste polizze si siano diffuse rapidamente anche per quanto riguarda autocarri e veicoli industriali.
Logicamente non è difficile comprendere come questa tipologia di polizza sia particolarmente indicata per coloro che utilizzano il proprio mezzo per poche migliaia di chilometri l’anno. In linea generale quando non si supera la soglia dei 5.000 chilometri l’anno le assicurazioni chilometriche sono certamente convenienti, mentre diversamente bisogna dettagliatamente esaminare ciascun contratto per conoscere cosa succede nel caso di superamento delle soglie chilometriche. Questo perché ogni compagnia prevede formule diverse.
Infatti, ci sono alcune compagnie che propongono formule di polizze a chilometri limitati applicando subito uno sconto, che poi diventa più sostanzioso negli anni a seguire, sempre e comunque relativamente ai chilometri percorsi. Altre invece offrono pacchetti con due soglie chilometriche alle quali corrispondono ovviamente due distinte fasce di sconto, altre ancora propongono una quota fissa del premio calcolata in base ai parametri tradizionali, alla quale va aggiunta una variabile sui chilometri effettivamente fatti. Non è finita qui, perché ce ne sono anche altre che prevedono un taglio percentuale su ogni fascia, con gli sconti che decrescono ogni qualvolta viene superata una certa soglia chilometrica.
L’opportunità di pagare un premio in proporzione ai chilometri percorsi è comunque legata alla presenza di un dispositivo capace di registrare le distanze percorse dalle auto, per mettere così le compagnie al riparo da qualsiasi truffa. Motivo per cui, nel caso si decida di ricorrere a queste soluzioni assicurative, servirà installare la scatola nera. Un dispositivo satellitare con una doppia funzione perché, oltre a dare la possibilità di constatare i chilometri percorsi dalla vettura, la scatola nera consente di localizzare il mezzo in caso di furto. La localizzazione del mezzo è un aspetto importante anche nel caso di incidente, facilitando e soprattutto accelerando l’arrivo dei soccorsi.
Quindi la condizione da rispettare per assicurarsi l’abbattimento delle spese con le polizze chilometriche è quella di non superare il limite previsto dal contratto stipulato. Superare la soglia stabilita potrebbe costare davvero parecchio, le spese extra sono salate e annullano di fatto i benefici delle assicurazioni a chilometri. Anche in questi casi, come per le altre polizze, il calcolo del premio assicurativo tiene conto di alcuni parametri come l’età, la residenza e la classe di merito. Inoltre, le compagnie, per andare incontro alle necessità dei singoli clienti offrono la possibilità di completare la polizza con altre garanzie accessorie.
Infine, una buona abitudine per constatare l’effettiva convenienza delle assicurazioni chilometriche è quella di confrontare i preventivi delle diverse compagnie, mettendo sempre a confronto i costi della polizza chilometrica con quelli previsti dalla polizza tradizionale. Un compito facilitato dall’uso del web e dai comparatori online, questi ultimi strumenti molto utili per confrontare contemporaneamente e velocemente un bel numero di preventivi. Un modo comodo e pratico per valutare tutti gli elementi delle assicurazioni chilometriche, per fare la scelta economicamente più vantaggiosa e più rispettosa delle proprie necessità. Non lasciare nulla al caso è il rimedio giusto contro ogni tipo di brutte sorprese.

Pubblicato in : Primo pianoTag: anni, costi, italia, merito, valutazione

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