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Assegni smarriti: possono essere protestati, meglio chiederne il sequestro

di Anna D'Antuono | 3 Maggio 2020

Quando si smarrisce o si viene derubati di uno o più assegni bancari, oltre la classica denuncia di furto o smarrimento esiste un ulteriore e poco noto metodo di cautela. Anche se molto sgradevole, esiste infatti il protesto per gli assegni anche solo smarriti o sottratti e poi utilizzati da terzi. Per evitare di far ricadere sull’interessato delle colpe non proprie, il protesto viene elevato con un’apposita causale “Assegno denunciato smarrito o rubato” cui viene anche aggiunto se la firma appostavi è conforme, o come quasi sempre avviene, non conforme, allo specimen depositato presso l’istituto di credito. Chi vede il protesto, quindi, vede anche la causale che non è certo quella per mancata provvista. Per prevenire tout-court il rischio di protesto esiste lo strumento del sequestro giudiziario disciplinato dall’articolo 670 del Codice di Procedura Civile che dispone come il giudice possa autorizzare il sequestro giudiziario:
1) di beni mobili o immobili, aziende o altre universalità di beni, quando ne è controversa la proprietà o il possesso [c.c. 832, 1140], ed è opportuno provvedere alla loro custodia o alla loro gestione temporanea;
2) di libri, registri, documenti, modelli, campioni e di ogni altra cosa da cui si pretende desumere elementi di prova, quando è controverso il diritto alla esibizione o alla comunicazione, ed è opportuno provvedere alla loro custodia temporanea.
L’ottenimento del sequestro non è garantito a priori, poiché nell’istanza (si può presentare anche senza avvalersi di un avvocato) bisogna dimostrare l’imminenza di un possibile reato o pericolo. In generale, qualunque assegno smarrito o rubato è sintomo di un possibile reato imminente, ma se vi sono circostanze come quella di svolgere un lavoro autonomo o di impresa è meglio indicarle, in maniera tale da eliminare ogni pensiero di ostacolo alla concessione del provvedimento.


Anna D’Antuono, legale, consulente Aduc

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, lavoro

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Legale ADUC

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