Lo vado ripetendo da mesi e mesi: propongo una Costituente Liberal-democratica. È una proposta seria. Semplice e chiara. Certo, si tratta di un progetto politico che andrebbe approfondito, spiegato, dibattuto, ma ritengo che la sua esplicita e forte connotazione, di metodo e politica, filosofica e giuridica, ideale e pragmatica, sia talmente evidente da non necessitare l’aggiunta di inutili fronzoli.
I Radicali di Marco Pannella come si pongono di fronte a tale eventuale prospettiva? Che, poi, a dirla in breve, è anche la prospettiva che affonda le proprie convinzioni nel patrimonio politico e culturale di Luigi Einaudi, Benedetto Croce, Mario Pannunzio, Ernesto Rossi, Nicolò Carandini, Giuseppe Saragt, Leo Valiani, Guido Calogero, Franco Libonati, Altiero Spinelli, Leonardo Sciascia, Enzo Tortora, cioè nel patrimonio storico e politico dei Radicali. Sicuramente, con un tempo e uno spazio congruo, si potrebbe entrare nel dettaglio e dare anche il quadro d’insieme.
E’ inutile attuare una “rivoluzione liberale” e avere una società libera, se ci si limita a pensare alla vittoria del liberalismo solo sul piano elettorale, qui non c’è da vincere ma, come ripete spesso Marco Pannella, c’è da “con-vincere”, da “vincere con”, da vincere insieme. Magari cominciando con l’affrontare il sogno dell’Europa politica, con l’ideale della patria europea, con il progetto per gli Stati Uniti d’Europa
Senza la rimozione degli ostacoli che impediscono ai cittadini di conoscere, non c’è democrazia. Questo è anche il principio fondante di tutta l’opera di Luigi Einaudi. Non a caso, scriveva: “Nella vita politica la libertà non è garantita dai sistemi elettorali, dal voto universale o ristretto, dalla proporzionale o dal prevalere della maggioranza nel collegio uninominale. Essa esiste perché esiste la possibilità di discussione, della critica. Trial and error: possibilità di tentare e di sbagliare; libertà di critica e di opposizione; ecco le caratteristiche dei regimi liberi”. E’ per questa ragione che, dentro e fuori i Radicali, continuo a ripetere e a ribadire la necessità di avviare una costituente liberale e democratica. C’è da conquistare, cioè, lo spazio della discussione, del dialogo, del contraddittorio, della legalità e dello “stato di diritto”. Vorrei che, davanti al muro di quello che Marco Pannella definisce come un “monopartitismo imperfetto”, si potesse costruire un luogo diverso e “altro” rispetto al potere dominante, sia esso di destra, di centro o di sinistra. Ormai è in fase molto avanzata l’iniziativa di alcuni riformatori che si sono organizzati da tempo, intorno a questa mia idea Lib-Dem, per costruire un terreno politico su cui poter coltivare la democrazia liberale che in Italia ancora non c’è. Si tratta di un’idea che vado ripetendo e riproponendo in ogni sede, definendola nelle forme e nei contenuti, senza stancarmi, anzi! Ormai, si tratta di una proposta che ho messo in cantiere. Alcuni già ci lavorano, ma serve che i lib-dem si facciano carico di partecipare alla discussione
Pier Paolo Segneri

Finalement adieu mon petit.
Visto che ho dato un giudizio politico, anche se non l’ho argomentato – ma è di tale evidenza senza prosciutti super oculos – avrei gradito una contestazione politica, magari, questa sì, argomentata. Al contrario ricevo insulti, che poco mi tangono, ma soprattutto censure, che invece mi fanno un po’ specie, anche perché contrastano non poco con il pensar libero della testata. Mi consolo però pensando che ognuno è libero di servire e di strisciare come crede e dioneguardi da obiettare qualcosa. Adieu mon enfant.
Non si è mai sentito un signor nessuno dir tante corbellerie, a parte l’illustre Ulisse. Lontana da me l’idea di profanare la memoria dell’eroe omerico affiancandolo al povero abitante dell’isola del giglio.
La regola del tacere dovrebbe valere anche per il signor nessuno.
Libero Volante è un signor nessuno, quindi offenderlo non lascia strascichi. Pannella e chi lo adora purtroppo hanno ammazzato l’area di riferimento, che banale invece non era. E ci riprovano tutte le volte.
E’ lecito avere le scatole piene dei commenti banali e non articolati di tal Libero Volante?
Bravo: auguri! Ma è lecito avere le scatole piene di Pannella?