Il Gran Maestro dell'(e di) Umanità Giuseppe Garibaldi la chiamava “Grande Istituzione Umanitaria”, regalandoci così la più bella definizione di quella che è tutt’oggi una delle più prestigiose organizzazioni di pensiero e d’azione presenti sul globo, ovvero la Massoneria.
Nata ufficialmente a Londra nel 1717 con la fondazione della Gran Loggia Unita d’Inghilterra, le sue origini autentiche si perdono nella notte dei tempi. Sappiamo solo che esse hanno attinenza con le più antiche Civiltà della Storia quali gli Antichi Egizi ed i Caldei.
La leggenda attorno alla quale ruota l’istituzione massonica tratta dell’architetto Hiram di Tiro il quale fu incaricato da Re Salomone di costruire il suo Tempio. Hiram, abile nel suo mestiere, pare fosse l’unico a conoscere alla perfezione i segreti dell’Arte dell’architettura e per questo venne ucciso da tre aspiranti maestri: Jubela, Jubelo e Jubelum i quali tentarono di carpirgli tale segreto.
Fu così che Hiram divenne il simbolo della retta condotta e fonte d’ispirazione per tutti coloro i quali volessero ambire al grado di Maestro. Maestro di Vita e Conoscenza (gnosis) ovvero colui il quale si ritiene in grado di infondere in sé stesso e all’Umanità i valori di Fratellanza, Uguaglianza e Libertà.
Gli scopi della Massoneria sono infatti questi tre.
Per ottenerli ed infonderli all’Umanità, l’Iniziato deve compiere un cammino interiore che lo porti a scendere negli abissi infernali del suo essere per poi ascendere alla Luce della Gnosis (Conoscenza) e della Sophia (Saggezza).
I gradi massonici sono essenzialmente tre:
Apprendista, Compagno e Maestro, ma essi possono raggiungere il numero di 33 (nel Rito Scozzese Antico ed Accettato) o di 94 (per quanto riguarda la Massoneria di Rito Egizio).
La Storia è disseminata di massoni illustri quali il Re Federico II di Prussia, Giacomo Casanova, Cagliostro, George Washington e la maggior parte dei Presidenti degli U.S.A., Ernesto Nathan (primo sindaco di Roma), Walt Disney, Totò, Gino Cervi e molti altri (molti dei quali insospettabili).
In Italia è d’obbligo ricordare il contributo che la Massoneria ha dato a favore dell’Unità d’Italia durante il Risorgimento ed a favore dell’istruzione pubblica gratuita ed obbligatoria, nonché alla costruzione di uno Stato laico.
La natura laica, liberale e legata al libero pensiero, proprie del credo massonico, fece sì che i massoni venissero nei secoli perseguitati dalla Chiesa cattolica, dal nazifascismo e dal comunismo.
In tempi recenti lo scandalo della Loggia massonica P2 (al cui interno vi erano prevalentemente affaristi che di massonico non avevano nulla) fece sì che la Caccia alle Streghe contro i massoni riprendesse. Questa volta alimentata dalla stampa legata ai Poteri Forti.
Ancora oggi la natura antidemocratica di taluni partiti italiani (a destra coma a sinistra) ha fatto sì che nei loro statuti sia vietata l’iscrizione alla Massoneria, bollata come associazione sovversiva e segreta (in realtà trattasi di un’associazione “discreta” che nei secoli e per gli ovvi motivi indicati sopra ha dovuto mantenersi “segreta”).
Attualmente le organizzazioni massoniche nel mondo sono numerosissime e le più organizzate sono site nella Patria della democrazia ovvero negli U.S.A.
Senza contare poi le organizzazioni paramassoniche (ovvero fondate da massoni ed i cui scopi sono in linea con quelli della Massoneria) quali i Lyons, l’Ordine giovanile de Molay e la Società Teosofica fondata dall’occultista russa Helena Petrovna Blavatsky e dal colonnello Olcott (ed alla quale il sottoscritto è orgogliosamente affiliato dal 2001).
Le maggiori istituzioni massoniche italiane sono oggi il Grande Oriente d’Italia (www.grandeoriente.it) e la Gran Loggia d’Italia (www.granloggia.it). Entrembe validissime e storiche e la casa editrice che cura oggi la maggior parte delle pubblicazioni massoniche è la Bastogi di Foggia.
Chi avesse insomma ancora dei dubbi sull’universo massonico non deve fare altro che farsi un giro su internet o fra le varie pubblicazioni. Oppure magari visitare direttamente qualche Tempio elevato alla Gloria del Grande Architetto dell’Universo.
Pace e Fratellanza.
Luca Bagatin
www.lucabagatin.ilcannocchiale.it

Così come espresso da Luca dobbiamo scindere le due cose, massoneria potere economico politico e massoneria storia di culto.
La prima con riferimento all’arrivismo la seconda fede di esperienze culturali e scentifiche.
Sinceramente sono più affascinato dalla seconda e apprezzo sempre chi scrive sulla massoeria come eventi storici e filosofici.
Vorrei aggiungere sul lato culturale ed informativo che gli atichi Egizzi usavano omaggiare con il simbolico metro in oro i loro archietetti più esperti. il metro per chiarezza era una sbarra lunga 30 cm in oro massiccio. simbolo di potere sociale ed economico.
Paolo Manneschi
A ben vedere i “perseguitati” sono riusciti molto bene , nonostante l’impero oscurantista messo in piedi della Chiesa Cattolica , a realizzare la rivoluzione francese ( libertè,egualitè,fraternitè),quella della Grande Democrazia mondiale, ed a prendere possesso ( attraverso infiltrati “discreti”) di gran parte dei Poteri Forti ( istituzioni ,partiti politici e categorie professionali.).
Certo vittimismo mi suona sinceramente distorcente. Ed equivoco il definire “antidemocratici” gli avversari , come se il fatto potesse rendere democratica una struttura verticistica come quella che discende dal potere dei Maestri .Non discuto di Conoscenza e di Saggezza ,la cui divinizzazione mi sembra tutta da dimostrare; resto dubbioso sulla Logica .
Caro Luca,
sottoscrivo e aggiungo che quando si parla del Risorgimento, dell’unità d’Italia o dei Padri Costituenti (quelli che hanno redatto la nostra Costituzione) non si possono scindere i discorsi dalla Massoneria. Bisognerebbe ricordarlo sempre, specialmente ai giovani.
Danilo Di Mambro